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”Il termometro della Serie A”

Ogni giornata di campionato vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 5° Giornata di Serie A

di Marzio Amoroso -


SALE → squadra sorpresa in positivo

STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese

SCENDE → squadra deludente

SALE – FROSINONE

Arriva la prima sconfitta stagionale per il Como di Cesc Fabregas, piegato 2-0 dal Frosinone in una serata complicata. I ciociari indirizzano il match già nel primo tempo con le reti di Calò e Kvernadze, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva. A fare la differenza è soprattutto il portiere giallazzurro Palmisani, decisivo con una serie di interventi che spegne ogni tentativo di rimonta lariana. Il successo permette alla squadra di Alvini di centrare il quarto risultato utile consecutivo e di agganciare il Como al quinto posto in classifica, entrambe a quota 10 punti, rendendo ancora più serrata la corsa nelle zone alte della Serie A.

STABILE – ROMA

Big Match tra le due squadre più forti della Serie A, divertenti da vedere, capaci di accendersi in ripartenza e vivere di pura spregiudicatezza calcistica, si chiude con un pareggio che lascia tutto immutato in vetta. All’Olimpico lo scontro diretto finisce pari, con l’Inter ancora una volta capace di rimontare dopo aver chiuso il primo tempo sotto 2-0. La Roma parte fortissimo, Koné segna dopo 6’, Bisseck spreca la palla del possibile pari e Bastoni colpisce il legno che fa tremare lo stadio. Prima dell’intervallo è ancora Koné a firmare il 2-0, ma la ripresa si apre con la scossa nerazzurra, Lautaro accorcia e poi trova anche il gol del pareggio. Roma e Inter restano così appaiate in vetta, con un equilibrio che promette scintille nelle prossime giornate.

SCENDE – UDINESE

Dominio totale, ritmo alto, pressione costante. Eppure, il Cagliari è tornato in Sardegna con tre punti grazie a un pomeriggio irreale. Caprile, autore di almeno cinque interventi da copertina, che hanno trasformato una partita a senso unico in un capolavoro difensivo. L’Udinese ha costruito occasioni in serie, conclusioni da fuori, inserimenti centrali, traversoni velenosi. Tutto inutile. Caprile ha respinto ogni tentativo con riflessi da fenomeno, mani forti, uscite perfette. La sensazione, minuto dopo minuto, era che i bianconeri potessero giocare fino a mezzanotte senza riuscire a batterlo. Il gol del Cagliari, invece, è stato l’esatto opposto, una delle azioni più ridicole mai viste in Serie A. Una palla innocua, gestibile, che la difesa bianconera ha trasformato in un incubo. Disattenzione, indecisione, poi la follia, 4 Punti in classifica….no good.

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