Il Papa si ricovera martedì in tarda mattinata al Gemelli
La macchina organizzativa del Vaticano si è messa in moto per predisporre nei minimi dettagli tutto quanto è necessario
Papa Leone durante la benedizione della prima pietra del "Centro Cuore - Papa Francesco" del Policlinico Gemelli di Roma lo scorso 24 aprile
In Vaticano scatta il protocollo medico: domani il ricovero del Papa al Gemelli per un intervento programmato.
Il papa si ricovera martedì
La macchina organizzativa del Vaticano si è messa in moto per predisporre nei minimi dettagli il ricovero di Papa Francesco, previsto per la tarda mattinata di domani presso il Policlinico Agostino Gemelli di Roma.
Una decisione maturata al termine di un’attenta fase di monitoraggio clinico e concordata dall’équipe medica guidata dal medico personale del Pontefice e dallo staff specialistico della struttura ospedaliera capitolina.
La preparazione dell’operazione è il frutto di un lavoro d’équipe iniziato già nelle scorse settimane.
I medici del Vaticano, in costante contatto con i reparti specializzati del Gemelli, hanno condotto una serie di controlli diagnostici di routine e analisi approfondite. Da valutare il quadro clinico generale e definire la strategia chirurgica più idonea, riducendo al minimo i margini di rischio.
Il piano d’intervento
Il programma prevede un degenza controllata all’interno dell’appartamento papale situato al decimo piano del nosocomio. E’ tradizionalmente riservato ai Pontefici e già allestito con le dotazioni mediche e di monitoraggio necessarie per il decorso post-operatorio.
Parallelamente agli aspetti sanitari, la Prefettura della Casa Pontificia e la Gendarmeria Vaticana hanno coordinato con le autorità italiane il dispositivo di sicurezza e la gestione delle udienze.
Tutte le attività pubbliche e gli impegni in agenda per i prossimi giorni sono stati cautelativamente sospesi o riprogrammati, in modo da garantire al Santo Padre il tempo necessario per il recupero fisico.
L’intero protocollo è stato strutturato per assicurare la massima tempestività nell’esecuzione dell’intervento e la continuità nell’assistenza. Così da permettere alla Santa Sede di mantenere un canale di comunicazione costante per aggiornare i fedeli sulle condizioni di salute del Pontefice.
Leggi tutte le news sul Papa
Torna alle notizie in home