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”Il termometro della Serie A”

Ogni giornata di campionato vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 6° Giornata di Serie A

di Marzio Amoroso -


Ogni giornata di campionato vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 6° Giornata di Serie A

SALE → squadra sorpresa in positivo

STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese

SCENDE → squadra deludente

SALE – LAZIO

La squadra di mister Gattuso non si ferma più, cinque vittorie nelle prime sei partite rappresentano un record per i biancocelesti, che non avevano mai avuto una partenza così brillante in Serie A. Contro il Monza di Juric, i padroni di casa impongono subito il proprio ritmo. Noslin prende per mano i compagni e li trascina sul 2-0 con due assist perfetti, trasformati in gol da Tavares e Isaksen. Al 35′, il Monza protesta per un presunto fallo nell’area laziale, ma l’arbitro lascia correre. Sulla ripartenza guidata dall’instancabile Noslin, Lucchesi commette fallo da ultimo uomo e viene espulso. Nella ripresa, pur restando in dieci uomini, gli ospiti alzano il ritmo e trovano il gol con Goglichidze. Il Monza continua a crederci e sfiora più volte il pareggio, ma nel finale il nuovo entrato Pinamonti chiude definitivamente i conti.

STABILE – INTER

L’Inter guidata in panchina da Chivu riprende il proprio cammino nel migliore dei modi, conquistando un netto successo per 3-0 contro il Parma, squadra che vedeva l’esordio ufficiale di Alberto Gilardino. La svolta del match non tarda ad arrivare, al 13′ ci pensa Petar Sučić a sbloccare il risultato, portando in vantaggio la formazione nerazzurra. Soltanto cinque minuti più tardi arriva il raddoppio grazie a Hakan Çalhanoğlu, glaciale nell’impostarsi dal dischetto e trasformare il calcio di rigore del 2-0. Prima di andare a riposo, superata da poco la mezz’ora di gioco, Marcus Thuram firma la rete del tris che chiude di fatto la pratica. Nella seconda frazione di gioco la gara cala di ritmo, con il tabellone luminoso che non subisce ulteriori variazioni fino al fischio finale, la compagine neroazzurra festeggia tre punti fondamentali che la proiettano in vetta alla classifica di Serie A a quota 16 punti.

SCENDE – JUVENTUS

Dominio senza bottino pieno per la Juve in casa del Cagliari. La squadra di Spalletti fa la partita, ma va sotto nel primo tempo trafitta dal cinismo dei rossoblù guidati da Pisacane, a segno con Maldini. Nella seconda metà di gara ci pensa la panchina a cambiare l’inerzia, l’impatto di Alajbegovic è decisivo, suo il pallone per l’1-1 di Kolo Muani (al primo gol in Serie A). Al triplice fischio la Juventus sale a 11 punti, mentre il Cagliari insegue la Roma a una sola lunghezza di distanza. Finale acceso in panchina, lite tra i due allenatori e doppio rosso per Spalletti e Pisacane. Il mister della Juve nonostante l’età e l’esperienza resta sempre acerbo e arrogantello, a Udine se lo ricordano ancora e non toccategli la giacca…al boss della Serie A.

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