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Esteri

La telefonata tra Putin e Papa Leone sancisce la tregua per Ohlesky

Gli auguri del presidente, la richiesta del Pontefice. Oggi la seconda chiamata tra i due leader

di Paolo Diacono -


Telefonata tra Papa Leone XIV e Vladimir Putin. Anche da convalescente, il Sommo Pontefice continua a lavorare, in maniera instancabile, per la pace. E ci riesce, pure da un letto d’ospedale, molto meglio di tanti altri “potenti” della Terra. La chiamata si è registrata nel pomeriggio di oggi. Da Mosca è giunta a Roma la formulazione dei migliori auguri di pronta guarigione da parte del presidente russo a Prevost. Che ha chiesto al suo interlocutore di attivarsi per far arrivare aiuti umanitari alle popolazioni del sud dell’Ucraina. Richiesta che l’inquilino del Cremlino ha prontamente e attivamente accolto.

La telefonata tra Papa Leone e Putin

Nel corso del colloquio telefonico, il presidente russo ha voluto ringraziare Prevost per la sua “disponibilità a contribuire alla risoluzione del conflitto in Ucraina”. E quindi ha formulato “i suoi sinceri auguri di una pronta guarigione dopo il recente intervento chirurgico”. Inoltre Putin ha voluto sottolineare “l’importanza della cooperazione tra Russia e Vaticano per promuovere i valori spirituali e morali che uniscono, nonché per proteggere i cristiani e i luoghi sacri cristiani in diverse regioni del mondo”. Quindi, sia Putin che Papa Leone hanno “ribadito il proprio interesse a proseguire il dialogo tra la Chiesa ortodossa russa e la Chiesa cattolica romana”.

La richiesta di Prevost

Da parte vaticana, poi, hanno fatto sapere che “nel corso della conversazione – tra Putin e Papa Leone – il Santo Padre ha espresso viva preoccupazione per la grave situazione umanitaria nella città di Oleshky, nella regione di Kherson, chiedendo una tregua per consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile”. E quindi Leone “ha infine ribadito l’impegno della Santa Sede a favore del dialogo e della pace”. La richiesta di Prevost, secondo quanto riporta la Tass, è stata accolta e la Russia ha avviato le operazioni per agevolare gli aiuti.

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