A Milano ancora guerriglia fin sul sagrato del Duomo, saccheggiato un supermercato, decine di fermati. Meloni: lunedì un vertice
Un elicottero sorvola l'area di Piazza Duomo per coordinare la manovra di contenimento dei disordini
Vetrine rotte in Via Dante a Milano dopo gli scontri di ieri
Milano, nuova guerriglia urbana in centro: vandalizzata via Torino e saccheggiato un supermercato.
Milano, riparte la guerriglia
A distanza di poche ore dai violentissimi disordini registrati nel centro cittadino, la tensione è tornata altissima nel cuore di Milano. Centinaia di giovanissimi si sono nuovamente dati appuntamento in Piazza Duomo, dando vita a un secondo round di guerriglia urbana esteso lungo le arterie dello shopping.
Devastazione in via Torino e l’assalto al Carrefour
Il corteo estemporaneo si è rapidamente riversato su via Torino, trasformando la via commerciale in un teatro di devastazioni.
Stanno lanciando di tutto sotto Palazzo reale in piazza Duomo i gruppi di ragazzi che stanno mettendo a ferro e fuoco il centro di Milano. Petardi e pietre contro polizia e carabinieri, che rispondono con lacrimogeni e idranti.
I gruppi sono diversi e velocissimi, si spostano rapidamente da una parte all’altra della piazza e tra le vie limitrofe. Le forze dell’ordine non hanno fatto in tempo a rispondere dal lato di palazzo reale, che la protesta si è spostata invadendo anche il sagrato del Duomo.
Saracinesche giù
I manifestanti hanno distrutto pensiline degli autobus, vetrine e arredi urbani, scagliando secchioni della spazzatura e tavoli dei dehors dei bar all’aperto. Dehors vandalizzati anche in via Broletto.
La maggior parte delle attività commerciali ha abbassato di corsa le saracinesche per proteggere clienti e dipendenti.
Lancio di lacrimogeni in via Torino, teatro di scene di guerriglia urbana. I piccoli gruppetti di ragazzi incappucciati che fino a quel momento avevano devastato tutto quello che incontravano lungo la strada si sono infilati nelle traverse per sfuggire a polizia e carabinieri, saltando sulle auto incolonnate e danneggiando i veicoli parcheggiati.
L’assalto al supermercato
L’episodio più grave ha riguardato un punto vendita Carrefour, preso d’assalto con un’irruzione forzata e successivamente saccheggiato dal gruppo di giovani che hanno pure aggredito un addetto alla sicurezza.
Il presidio delle forze dell’ordine
Per contenere l’ondata di disordini e ripristinare la sicurezza, la questura e i carabinieri hanno schierato imponenti contingenti in tenuta antisommossa.
Centinaia di agenti e gazzelle presidiano la zona compresa tra la cattedrale e le vie limitrofe. Condizionati, gli accessi alla piazza dove proseguono controlli e identificazioni mirate. Un elicottero sorvola costantemente il cielo sopra Piazza Duomo per coordinare le operazioni di contenimento dall’alto.
Decine di fermati
Già 60 ragazzi, ma il numero sembra destinato a crescere, sono stati accompagnati in Questura a Milano. Provvedimenti che arrivano nella seconda giornata di protesta: nessun corteo organizzato, ma piccoli gruppetti incappucciati hanno iniziato a radunarsi in San Babila prima di lanciare oggetti contro le forze dell’ordine. A quel punto la presenza delle divise è diventata sostanziosa in piazza Duomo e sono iniziati i primi fermi. Altri ragazzi sono stati fermati dopo aver sfondato alcune vetrine in corso Torino prima di disperdersi.
Meloni convoca un vertice
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni – fa sapere l’Ansa – ha convocato per domani una riunione dedicata ai temi dell’ordine pubblico, alla luce degli scontri di questi giorni.
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