A scuola di sostenibilità con ENGIE

La sostenibilità continua ad essere un tema che va diffuso in ogni ambito, a partire da quello della scuola, per approcciare i giovani fin da piccoli alla conoscenza dell’Agenda 2030 dell’ONU, per capire quali comportamenti adottare ogni giorno, per poter vivere in un ambiente più rispettoso del clima. A questi obiettivi si è ispirata ENGIE Italia che ha promosso, a Settimo Torinese, il progetto “ENGIE by Lego Education”, dedicato agli studenti delle seconde, quarte e quinte delle scuole primarie.

È stata un’esperienza formativa arrivata al terzo anno consecutivo e che ha coinvolto complessivamente oltre 1500 bambini del territorio. “Ci vuole il Fisico per salvare il Pianeta” è stato il nome del laboratorio di quest’anno che si è svolto presso la Biblioteca Archimede di Settimo Torinese alla presenza di circa 600 studenti di Settimo, San Mauro, Chieri e Brandizzo.

Nello spazio dedicato “Lego Education” della Biblioteca gli studenti, attraverso supporti tecnologici e mattoncini dei Kit Lego, si sono cimentati nelle materie STEAM, in particolare nella fisica, lavorando sul concetto di “equilibrio” sia della persona che dell’ambiente, con l’obiettivo di stimolare la riflessione sulla salvaguardia delle risorse del pianeta.

Attraverso le costruzioni con i mattoncini i bambini hanno avuto l’opportunità di confrontarsi da vicino con i temi della sostenibilità e con l’importanza di gesti quotidiani per costruire un futuro all’insegna del benessere di tutti gli esseri viventi sul pianeta. Il progetto è parte della collaborazione tra ENGIE e il Festival dell’innovazione e della scienza di Settimo, realizzato dalla Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana (ECM).

“Il laboratorio Lego Education è un validissimo strumento a disposizione dei ragazzi e degli studenti – interviene il presidente di Fondazione ECM Silvano Rissio – Un’occasione di imparare divertendosi, di approfondire le materie scientifiche e di sviluppare abilità fondamentali come il problem solving. Il contributo di ENGIE nella formazione delle nuove generazioni è un esempio di sinergia per raggiungere obiettivi comuni: costruire una società più sostenibile è interesse di tutti, dalle istituzioni alle aziende e alle persone in generale”.

“Riteniamo strategica l’educazione alla sostenibilità e siamo impegnati con progetti sui territori che contribuiscono alla crescita di una maggiore sensibilità delle nuove generazioni sui temi dell’ambiente” – afferma Laura Masi, Communication, Brand & Public Relations Director di ENGIE Italia. – A Settimo Torinese abbiamo già avuto modo di coinvolgere, lo scorso anno, 500 studenti con il progetto “murale antismog”, un’iniziativa di grande successo e impatto. La transizione verso società più inclusive e resilienti è una sfida globale che deve partire proprio dai processi formativi”.

La sostenibilità continua ad essere un tema che va diffuso in ogni ambito, a partire da quello della scuola, per approcciare i giovani fin da piccoli alla conoscenza dell’Agenda 2030 dell’ONU, per capire quali comportamenti adottare ogni giorno, per poter vivere in un ambiente più rispettoso del clima. A questi obiettivi si è ispirata ENGIE Italia che ha promosso, a Settimo Torinese, il progetto “ENGIE by Lego Education”, dedicato agli studenti delle seconde, quarte e quinte delle scuole primarie.

È stata un’esperienza formativa arrivata al terzo anno consecutivo e che ha coinvolto complessivamente oltre 1500 bambini del territorio. “Ci vuole il Fisico per salvare il Pianeta” è stato il nome del laboratorio di quest’anno che si è svolto presso la Biblioteca Archimede di Settimo Torinese alla presenza di circa 600 studenti di Settimo, San Mauro, Chieri e Brandizzo.

Nello spazio dedicato “Lego Education” della Biblioteca gli studenti, attraverso supporti tecnologici e mattoncini dei Kit Lego, si sono cimentati nelle materie STEAM, in particolare nella fisica, lavorando sul concetto di “equilibrio” sia della persona che dell’ambiente, con l’obiettivo di stimolare la riflessione sulla salvaguardia delle risorse del pianeta.

Attraverso le costruzioni con i mattoncini i bambini hanno avuto l’opportunità di confrontarsi da vicino con i temi della sostenibilità e con l’importanza di gesti quotidiani per costruire un futuro all’insegna del benessere di tutti gli esseri viventi sul pianeta. Il progetto è parte della collaborazione tra ENGIE e il Festival dell’innovazione e della scienza di Settimo, realizzato dalla Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana (ECM).

“Il laboratorio Lego Education è un validissimo strumento a disposizione dei ragazzi e degli studenti – interviene il presidente di Fondazione ECM Silvano Rissio – Un’occasione di imparare divertendosi, di approfondire le materie scientifiche e di sviluppare abilità fondamentali come il problem solving. Il contributo di ENGIE nella formazione delle nuove generazioni è un esempio di sinergia per raggiungere obiettivi comuni: costruire una società più sostenibile è interesse di tutti, dalle istituzioni alle aziende e alle persone in generale”.

“Riteniamo strategica l’educazione alla sostenibilità e siamo impegnati con progetti sui territori che contribuiscono alla crescita di una maggiore sensibilità delle nuove generazioni sui temi dell’ambiente” – afferma Laura Masi, Communication, Brand & Public Relations Director di ENGIE Italia. – A Settimo Torinese abbiamo già avuto modo di coinvolgere, lo scorso anno, 500 studenti con il progetto “murale antismog”, un’iniziativa di grande successo e impatto. La transizione verso società più inclusive e resilienti è una sfida globale che deve partire proprio dai processi formativi”.

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