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Accordo a 27 in Ue per 50 miliardi all’Ucraina, centrale il ruolo di Meloni nel pressing su Orban

di Angelo Vitolo -


Aiuti all’Ucraina, l’annuncio del presidente del Consiglio Europeo Charles Michel (“Abbiamo un accordo”, in un post) mentre fuori infuria la protesta degli agricoltori di tutto il continente, la premessa di un altro post scherzoso di Viktor Orban che celiava sull’informalità degli incontri che hanno preceduto il vertice e che lasciavano però immaginare l’assenza di un’intesa. Poi, i capi di Stato e di governo riuniti a Bruxelles hanno trovato un accordo “a 27” sull’assistenza macrofinanziaria all’Ucraina, per 50 mld di euro. Lo annuncia il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, via social, poco dopo che il Consiglio Europeo è formalmente iniziato, al termine di una riunione a sei. “Abbiamo un accordo – dice – unità. Tutti i 27 leader hanno concordato un ulteriore pacchetto di sostegno da 50 miliardi di euro per l’Ucraina all’interno del bilancio dell’Ue. Questo garantisce finanziamenti costanti, a lungo termine e prevedibili per l’Ucraina. L’Ue sta assumendo leadership e responsabilità nel sostenere l’Ucraina; sappiamo qual è la posta in gioco”.

Da Palazzo Chigi, filtra una “grande soddisfazione” per l’accordo raggiunto, con un voto unanime “inaspettato” fino a poche ore prima. Il Governo italiano – sottolineano fonti della presidenza del Consiglio – ha avuto “un ruolo di primo piano” e Giorgia Meloni “è stata protagonista in prima persona delle mediazioni che hanno consentito di arrivare alla soluzione che ha messo d’accordo tutti”.

La premier “ha avviato la sua opera diplomatica già mesi fa”, con colloqui e incontri che hanno coinvolto anche i ministri e gli sherpa, e “l’ha intensificata a partire dal Consiglio europeo di dicembre, con un impegno che ha avuto il suo picco nell’ultima settimana”, spiegano fonti di Palazzo Chigi. Da martedì a oggi, riepilogano le stesse fonti, Meloni ha avuto tre colloqui con il primo ministro ungherese Viktor Orban sul Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 dell’Unione europea, comprensivo del piano di aiuti finanziari da 50 miliardi di euro per l’Ucraina. Dopo la telefonata di martedì e l’incontro di ieri sera in albergo, al quale ha fatto seguito un lungo lavoro notturno delle delegazioni, Meloni e Orban si sono visti di nuovo questa mattina, prima dell’inizio del Consiglio europeo straordinario. “Un ulteriore incontro importante in vista dell’ok definitivo di Orban all’accordo”, rimarca Palazzo Chigi.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto ”grato a Charles Michel e i leader della Ue per l’istituzione dello strumento da 50 miliardi di euro per l’Ucraina per il periodo 2024-2027”. In un tweet, Zelensky ha sottolineato che ”è molto importante che la decisione sia stata presa da tutti e 27 i leader, il che dimostra ancora una volta la forte unità dell’Ue”. Aggiungendo che ”il continuo sostegno finanziario della Ue all’Ucraina rafforzerà la stabilità economica e finanziaria a lungo termine, che non è meno importante dell’assistenza militare e della pressione delle sanzioni sulla Russia”.


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