Acquisti dei prodotti a marca del distributore: le famiglie hanno risparmiato oltre 2 miliardi in un anno

L’acquisto di prodotti a marca del distributore (MDD) vale, per le famiglie italiane, un risparmio di circa 100 euro in un anno, per un totale nel 2021 di 2,1 miliardi di euro.  La convenienza e la qualità di questi prodotti sono sempre più apprezzate dai consumatori e sono un importante fattore di risparmio nell’attuale situazione, caratterizzata dall’ aumento dei costi di materie prime, energia, logistica e dalle conseguenze del conflitto in Ucraina.

La MDD rappresenta il 7,7% del fatturato dell’industria alimentare e sostiene più di 1.500 aziende che forniscono i prodotti per i marchi della Distribuzione Moderna, 84,6% delle quali piccole e medie. Nel 2021 la MDD ha fatto registrare un fatturato di 11,7 miliardi di euro, con una quota di mercato del 19,8%, crescente rispetto al periodo pre-Covid, e in linea con i valori record registrati durante la pandemia. Lo registra l’Associazione Distribuzione Moderna (ADM) che con Bologna Fiere ha presentato la 18esima edizione di MarcabyBolognaFiere che si svolgerà a Bologna dal 12 al 13 aprile.

“i dati – afferma Marco Pedroni, presidente di ADM –  evidenziano che durante la crisi pandemica il settore ha mostrato una rilevante capacità di resilienza. Sentiamo oggi la responsabilità di offrire un punto di riferimento solido per le famiglie in una congiuntura economica caratterizzata da qualche mese di inflazione e fortemente peggiorata dalla drammatica guerra in Ucraina. In questa fase i prodotti MDD possono dare un contributo importante alla difesa del potere di acquisto dei consumatori”.

La MDD negli ultimi anni è cresciuta tre volte di più dell’industria alimentare, grazie all’apprezzamento in costante aumento del consumatore finale. L’incidenza della MDD sul fatturato totale dell’industria alimentare nel 2021 (pari al 7,7%, in crescita rispetto all’incidenza del 7,4% registrata nel 2019) spiega il 60% dell’incremento dell’industria alimentare nel mercato domestico negli ultimi 18 anni, al netto dell’export.

The European House – Ambrosetti ha investigato per ADM la galassia delle aziende MDD partner analizzando 50 indicatori di bilancio di un campione rappresentativo di 610 di esse. Ne emerge che la Marca del Distributore ha favorito il rafforzamento della loro dimensione industriale e competitiva negli ultimi 7 anni. Rilevante anche il contributo in termini occupazionali: sono 240mila i lavoratori della filiera (Industria alimentare, Intermediazione e Distribuzione).

L’acquisto di prodotti a marca del distributore (MDD) vale, per le famiglie italiane, un risparmio di circa 100 euro in un anno, per un totale nel 2021 di 2,1 miliardi di euro.  La convenienza e la qualità di questi prodotti sono sempre più apprezzate dai consumatori e sono un importante fattore di risparmio nell’attuale situazione, caratterizzata dall’ aumento dei costi di materie prime, energia, logistica e dalle conseguenze del conflitto in Ucraina.

La MDD rappresenta il 7,7% del fatturato dell’industria alimentare e sostiene più di 1.500 aziende che forniscono i prodotti per i marchi della Distribuzione Moderna, 84,6% delle quali piccole e medie. Nel 2021 la MDD ha fatto registrare un fatturato di 11,7 miliardi di euro, con una quota di mercato del 19,8%, crescente rispetto al periodo pre-Covid, e in linea con i valori record registrati durante la pandemia. Lo registra l’Associazione Distribuzione Moderna (ADM) che con Bologna Fiere ha presentato la 18esima edizione di MarcabyBolognaFiere che si svolgerà a Bologna dal 12 al 13 aprile.

“i dati – afferma Marco Pedroni, presidente di ADM –  evidenziano che durante la crisi pandemica il settore ha mostrato una rilevante capacità di resilienza. Sentiamo oggi la responsabilità di offrire un punto di riferimento solido per le famiglie in una congiuntura economica caratterizzata da qualche mese di inflazione e fortemente peggiorata dalla drammatica guerra in Ucraina. In questa fase i prodotti MDD possono dare un contributo importante alla difesa del potere di acquisto dei consumatori”.

La MDD negli ultimi anni è cresciuta tre volte di più dell’industria alimentare, grazie all’apprezzamento in costante aumento del consumatore finale. L’incidenza della MDD sul fatturato totale dell’industria alimentare nel 2021 (pari al 7,7%, in crescita rispetto all’incidenza del 7,4% registrata nel 2019) spiega il 60% dell’incremento dell’industria alimentare nel mercato domestico negli ultimi 18 anni, al netto dell’export.

The European House – Ambrosetti ha investigato per ADM la galassia delle aziende MDD partner analizzando 50 indicatori di bilancio di un campione rappresentativo di 610 di esse. Ne emerge che la Marca del Distributore ha favorito il rafforzamento della loro dimensione industriale e competitiva negli ultimi 7 anni. Rilevante anche il contributo in termini occupazionali: sono 240mila i lavoratori della filiera (Industria alimentare, Intermediazione e Distribuzione).

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