Addio a Tito Stagno, annunciò lo sbarco sulla Luna

È morto Tito Stagno. È passato alla storia per essere stato il giornalista Rai che raccontò lo sbarco sulla Luna, forse anticipando di un bel po’, urlando il suo entusiastico “Ha toccato” quasi un minuto di anticipo rispetto all’effettivo “allunaggio”. Tito Stagno aveva appena compiuto 92 anni. Era nato a Cagliari il 4 gennaio 1930, il 20 luglio del 1969 tenne gli italiani incollati davanti alla tv nella prima lunghissima maratona per seguire la missione Apollo. Nel 1946, a Cagliari, chiuse gli studi classici e si iscrisse alla facoltà di medicina. Tre anni dopo, Tito Stagno era in una radio come cronista, intervistatore e documentarista. Nel 1954 ha vinto il primo concorso nazionale per telecronisti e partecipato a un corso di specializzazione con Furio Colombo, Gianni Vattimo, Umberto Eco, lasciando l’università per andare a Roma per lavorare un anno dopo. Iniziò al telegiornale diretto da Vittorio Veltroni, le sue prime telecronache nel 1956, in occasione delle Olimpiadi invernali a Cortina d’Ampezzo.

Nel 1957 ha commentato, in Campidoglio, il momento storico della firma dei trattati del Mec, il mercato unico europeo. È stato il telecronista delle visite dei Capi di Stato in Italia, comprese quelle dei reali d’Inghilterra e di John Fitzgerald Kennedy, e dei gravi fatti d’America del 1963 e del 1968. Da inviato segue due papi, Giovanni XXIII e Paolo VI, e due presidenti della Repubblica, Antonio Segni e Giuseppe Saragat.

La Rai ha espresso il suo cordoglio in una nota. La presidente della Rai Marinella Soldi e l’amministratore delegato Carlo Fuortes sono vicini alle figlie Caterina e Brigida, alla moglie Edda e a tutta la famiglia nel ricordo di Tito Stagno, giornalista dal linguaggio semplice ed efficace, a lungo volto televisivo della Rai entrato nelle case degli italiani con il racconto di grandi momenti della seconda metà del Novecento”.

“Addio a Tito Stagno, grande giornalista italiano che ha raccontato con rigore e professionalità i principali eventi del nostro paese” ha detto il ministro della cultura Dario Franceschini “e che tutti ricordiamo per l’emozione con cui guidó gli italiani nel viaggio sulla Luna. Mi stringo con affetto al dolore dei familiari e degli amici in questa triste giornata in cui se ne va un pezzo di storia del giornalismo italiano”.

 

È morto Tito Stagno. È passato alla storia per essere stato il giornalista Rai che raccontò lo sbarco sulla Luna, forse anticipando di un bel po’, urlando il suo entusiastico “Ha toccato” quasi un minuto di anticipo rispetto all’effettivo “allunaggio”. Tito Stagno aveva appena compiuto 92 anni. Era nato a Cagliari il 4 gennaio 1930, il 20 luglio del 1969 tenne gli italiani incollati davanti alla tv nella prima lunghissima maratona per seguire la missione Apollo. Nel 1946, a Cagliari, chiuse gli studi classici e si iscrisse alla facoltà di medicina. Tre anni dopo, Tito Stagno era in una radio come cronista, intervistatore e documentarista. Nel 1954 ha vinto il primo concorso nazionale per telecronisti e partecipato a un corso di specializzazione con Furio Colombo, Gianni Vattimo, Umberto Eco, lasciando l’università per andare a Roma per lavorare un anno dopo. Iniziò al telegiornale diretto da Vittorio Veltroni, le sue prime telecronache nel 1956, in occasione delle Olimpiadi invernali a Cortina d’Ampezzo.

Nel 1957 ha commentato, in Campidoglio, il momento storico della firma dei trattati del Mec, il mercato unico europeo. È stato il telecronista delle visite dei Capi di Stato in Italia, comprese quelle dei reali d’Inghilterra e di John Fitzgerald Kennedy, e dei gravi fatti d’America del 1963 e del 1968. Da inviato segue due papi, Giovanni XXIII e Paolo VI, e due presidenti della Repubblica, Antonio Segni e Giuseppe Saragat.

La Rai ha espresso il suo cordoglio in una nota. La presidente della Rai Marinella Soldi e l’amministratore delegato Carlo Fuortes sono vicini alle figlie Caterina e Brigida, alla moglie Edda e a tutta la famiglia nel ricordo di Tito Stagno, giornalista dal linguaggio semplice ed efficace, a lungo volto televisivo della Rai entrato nelle case degli italiani con il racconto di grandi momenti della seconda metà del Novecento”.

“Addio a Tito Stagno, grande giornalista italiano che ha raccontato con rigore e professionalità i principali eventi del nostro paese” ha detto il ministro della cultura Dario Franceschini “e che tutti ricordiamo per l’emozione con cui guidó gli italiani nel viaggio sulla Luna. Mi stringo con affetto al dolore dei familiari e degli amici in questa triste giornata in cui se ne va un pezzo di storia del giornalismo italiano”.

 

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli