Aereo iraniano bloccato in Argentina. Teheran: “Operazione di propaganda”

L’incidente arriva mentre il presidente venezuelano Nicolas Maduro era in visita a Teheran, dove sabato è stato firmato un accordo di cooperazione ventennale tra le due nazioni petrolifere sotto sanzioni degli Stati Uniti. Le autorità argentine hanno affermato ieri che nessun membro del personale è stato trattenuto e l’equipaggio è stato ospitato in albergo con permessi di soggiorno temporanei. I passaporti degli iraniani sono stati sequestrati, ma le autorità hanno affermato che avrebbero potuto riaverli se avessero lasciato il Paese con un volo di linea mentre le indagini sono in corso.

Le discussioni tra le grandi potenze e Teheran sul dossier nucleare iraniano hanno recentemente conosciuto un’ondata di tensione. L’Iran ha annunciato questa settimana la sua decisione di ritirare 27 telecamere di sorveglianza dalle sue attività nucleari, in risposta al voto su una risoluzione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) che lo richiamava formalmente all’ordine per la sua mancanza di cooperazione.

Questa misura ha attirato la condanna di Washington, Berlino, Londra e Parigi, che giovedì hanno invitato l’Iran «a porre fine all’escalation nucleare». Più di un anno fa sono state avviate a Vienna le trattative per ripristinare l’accordo internazionale del 2015 che prevedeva la limitazione delle attività nucleari iraniane in cambio di un allentamento delle sanzioni internazionali.
L’incidente arriva mentre il presidente venezuelano Nicolas Maduro era in visita a Teheran, dove sabato è stato firmato un accordo di cooperazione ventennale tra le due nazioni petrolifere sotto sanzioni degli Stati Uniti. Le autorità argentine hanno affermato ieri che nessun membro del personale è stato trattenuto e l’equipaggio è stato ospitato in albergo con permessi di soggiorno temporanei. I passaporti degli iraniani sono stati sequestrati, ma le autorità hanno affermato che avrebbero potuto riaverli se avessero lasciato il Paese con un volo di linea mentre le indagini sono in corso.

Le discussioni tra le grandi potenze e Teheran sul dossier nucleare iraniano hanno recentemente conosciuto un’ondata di tensione. L’Iran ha annunciato questa settimana la sua decisione di ritirare 27 telecamere di sorveglianza dalle sue attività nucleari, in risposta al voto su una risoluzione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) che lo richiamava formalmente all’ordine per la sua mancanza di cooperazione.

Questa misura ha attirato la condanna di Washington, Berlino, Londra e Parigi, che giovedì hanno invitato l’Iran «a porre fine all’escalation nucleare». Più di un anno fa sono state avviate a Vienna le trattative per ripristinare l’accordo internazionale del 2015 che prevedeva la limitazione delle attività nucleari iraniane in cambio di un allentamento delle sanzioni internazionali.
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