Afghanistan, nuova scossa di terremoto

Nuova scossa di terremoto in Afghanistan

Nuova forte scossa di terremoto in Afghanistan registrata nella mattinata di di oggi. Scossa che ha purtroppo allungato di cinque nomi il già gravissimo bilancio delle vittime del sisma che ha colpito la provincia di Paktika del Paese mediorientale, attualmente governato dai talebani.

Lo ha reso noto, confermando la notizia, il portavoce dell’amministrazione locale Sanaullah Masoom, che ha riferito anche di 11 feriti,

La zona più colpita, riporta Tolo News, è anche questa volta quella del distretto di Giyan. Quanto accaduto va dunque ad aggiungersi agli sconvolgimenti verificatisi due giorni fa, quando un terremoto di intensità 6.1 Richter aveva causato 1500 morti e 2000 feriti, confermati su Twitter dalla tv panaraba Al Jazeera. L’epicentro del sisma è stato localizzato nei pressi della città di Khost, a Sud di Kabul.

La gravità della situazione, problematica sotto molti aspetti, è resa ancora peggiore dalla difficoltà di intervenire di molte agenzie umanitarie internazionali, che hanno abbandonato il Paese dopo che lo scorso 15 agosto, in seguito al ritorno dei talebani sono alla guida del Paese, il contingente internazionale a guida Usa ha lasciato l’Afghanistan.

Nuova forte scossa di terremoto in Afghanistan registrata nella mattinata di di oggi. Scossa che ha purtroppo allungato di cinque nomi il già gravissimo bilancio delle vittime del sisma che ha colpito la provincia di Paktika del Paese mediorientale, attualmente governato dai talebani.

Lo ha reso noto, confermando la notizia, il portavoce dell’amministrazione locale Sanaullah Masoom, che ha riferito anche di 11 feriti,

La zona più colpita, riporta Tolo News, è anche questa volta quella del distretto di Giyan. Quanto accaduto va dunque ad aggiungersi agli sconvolgimenti verificatisi due giorni fa, quando un terremoto di intensità 6.1 Richter aveva causato 1500 morti e 2000 feriti, confermati su Twitter dalla tv panaraba Al Jazeera. L’epicentro del sisma è stato localizzato nei pressi della città di Khost, a Sud di Kabul.

La gravità della situazione, problematica sotto molti aspetti, è resa ancora peggiore dalla difficoltà di intervenire di molte agenzie umanitarie internazionali, che hanno abbandonato il Paese dopo che lo scorso 15 agosto, in seguito al ritorno dei talebani sono alla guida del Paese, il contingente internazionale a guida Usa ha lasciato l’Afghanistan.

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