Amatrice: in costruzione anche campi da gioco donati da Italian Padel

Ai numerosi cantieri che in questo momento popolano la città di Amatrice si sono aggiunti oggi quelli destinati alla costruzione di due campi da Padel donati da Italian Padel, a testimonianza della voglia e della necessità della ricostruzione dopo il terremoto del 24 agosto 2016.

Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice, attraverso un comunicato ha dichiarato: “Dobbiamo sfatare il luogo comune del padel come di un divertimento di moda. È invece un modo divertente e formativo per avvicinare tanti giovani allo sport. anche questa, e siamo grati per il dono dei campi, è un contributo concreto per impedire lo spopolamento delle nostre montagne”.

Sonono arrivate poi anche le parole Claudio Galuppini, CEO di Italian Padel: “Come Italian Padel abbiamo aderito ad ‘Amatrice-report’  donando alla città due campi da Padel. Crediamo che questo sport meraviglioso, in grado di spingere a giocare anche chi normalmente non pratica attività fisica e capace di avvicinare persone con un range anagrafico che va dagli otto agli ottant’anni, possa essere di ispirazione, di aggregazione e di spinta per far ripartire il tessuto sportivo, sociale ed economico del territorio colpito dal terremoto del 24 agosto 2016. Lo abbiamo fatto anche perché crediamo che lo sport sia motore di cambiamento e portatore di valori: due aspetti che normalmente fondamentali che, per una comunità così duramente colpita, possono essere un potente motore che aiuti la ripartenza”.

Ai numerosi cantieri che in questo momento popolano la città di Amatrice si sono aggiunti oggi quelli destinati alla costruzione di due campi da Padel donati da Italian Padel, a testimonianza della voglia e della necessità della ricostruzione dopo il terremoto del 24 agosto 2016.

Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice, attraverso un comunicato ha dichiarato: “Dobbiamo sfatare il luogo comune del padel come di un divertimento di moda. È invece un modo divertente e formativo per avvicinare tanti giovani allo sport. anche questa, e siamo grati per il dono dei campi, è un contributo concreto per impedire lo spopolamento delle nostre montagne”.

Sonono arrivate poi anche le parole Claudio Galuppini, CEO di Italian Padel: “Come Italian Padel abbiamo aderito ad ‘Amatrice-report’  donando alla città due campi da Padel. Crediamo che questo sport meraviglioso, in grado di spingere a giocare anche chi normalmente non pratica attività fisica e capace di avvicinare persone con un range anagrafico che va dagli otto agli ottant’anni, possa essere di ispirazione, di aggregazione e di spinta per far ripartire il tessuto sportivo, sociale ed economico del territorio colpito dal terremoto del 24 agosto 2016. Lo abbiamo fatto anche perché crediamo che lo sport sia motore di cambiamento e portatore di valori: due aspetti che normalmente fondamentali che, per una comunità così duramente colpita, possono essere un potente motore che aiuti la ripartenza”.

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