Aree protette in Lombardia, a marzo il Forum Parchi

Come sviluppare le aree protette della Lombardia? Se ne discuterà il 3 marzo nel Forum Parchi Lombardia, un incontro nel quale le aree protette lombarde s’incontreranno per strutturare insieme la strategia di sviluppo e coordinare le azioni di tutela della biodiversità e di adattamento alla crisi climatica.

Il sistema delle aree protette lombarde è tra i più virtuosi ed estesi a livello nazionale, grazie ai suoi 24 parchi regionali, 105 parchi di interesse sovracomunale, 3 riserve naturali statali, 66 riserve naturali regionali, 33 monumenti naturali e 242 siti Rete Natura 2000, protegge oltre il 20% del suolo regionale.

Scopo del Forum è quello di stabilire un programma comune di lavoro che sfrutti la grande capacità delle aree protette di dialogare con il territorio, per mettere in relazione le esigenze locali, in accordo con la strategia dell’Unione Europea sulla biodiversità per il 2030, con le linee guida nazionali di Federparchi e con gli obiettivi di cura e sviluppo di Regione Lombardia.

In quest’ottica, saranno ospiti del forum Parchi Lombardia gli assessori regionali Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi e Raffaele Cattaneo, assessore all’Ambiente e Clima e Biodiversità, che illustreranno le azioni in corso.

Giampietro Sammuri, presidente di Federparchi condividerà invece le sfide delle aree protette in Italia: “Da tempo Federparchi sostiene la necessità di avere un’efficace sinergia che coinvolga tutto il sistema delle aree protette italiane: parchi nazionali, regionali, aree marine, riserve e via dicendo. In particolare chiediamo che i parchi regionali possano entrare a pieno titolo nella programmazione nazionale, magari attraverso il rifinanziamento del piano triennale delle aree protette già previsto dalla legge 394. La Lombardia è una regione con un’importante presenza di parchi e il Forum parchi Lombardia può imprimere un’importante spinta per la tutela della biodiversità e uno sviluppo sostenibile”.

Stefano Santi, consigliere di Europarc Federation si occuperà di fare il punto sulla strategia europea per la biodiversità che ha tra gli obiettivi del 2030 la creazione di una più ampia rete di aree protette a livello europeo estendendo le aree Natura 2000 esistenti e un piano per il ripristino della natura attraverso impegni e azioni concrete per gli ecosistemi degradati, affrontando le cause principali della perdita di biodiversità e la loro gestione sostenibile.

Al centro dell’incontro anche il lavoro svolto nei mesi di gennaio e febbraio dai 7 tavoli tematici che hanno visto il coinvolgimento di circa 70 referenti delle aree protette tra consiglieri, presidenti, tecnici e direttori, nel confronto su tematiche determinanti per l’azione degli enti pubblici territoriali quali: agricoltura, infrastrutture, energie rinnovabili, foreste e forestazione urbana, gestione delle acque fluviali, fauna selvatica ed educazione ambientale.

“La strategia di sviluppo delle aree protette non può che essere in linea con la gestione e la cura del patrimonio agroforestale e con le politiche agricole – commenta Marzio Marzorati, coordinatore di Federparchi Lombardia –. Siamo consapevoli che bisogna proseguire l’azione messa in atto dalla legge regionale 28/2016 volta a far agire le aree protette in ambiti territoriali più vasti, condividendone sfide e risorse, ma anche quanto previsto dalla legge 86/83 con il completamento della rete ecologica regionale che ancora necessita la creazione di parchi nelle aree montane, prealpine e urbane, oltre all’esigenza di estendere le tutele al fiume Po. Il Forum Parchi Lombardia è un momento di lavoro collegiale che testimonia la capacità delle aree protette lombarde di condividere le problematiche e soprattutto di mettere in rete le pratiche virtuose a beneficio dei territori e delle comunità”.

A completamento della mattinata di confronto e condivisione parteciperà Barbara Meggetto, Presidente di Legambiente Lombardia, come referente del mondo associativo che approfondirà il tema della relazione tra parchi e territorio; mentre Alessandra Norcini, dirigente Struttura Natura e Biodiversità di Regione Lombardia, interverrà a proposito della Rete Natura 2000 e l’attuazione del Piano di Assestamento Forestale (PAF 2021-2021). A conclusione, il dibattito con direttori e presidenti nella tavola rotonda che affronterà la sfida della gestione delle aree protette, moderata da Cristina Chiappa, vice coordinatrice di Federparchi Lombardia.

Come sviluppare le aree protette della Lombardia? Se ne discuterà il 3 marzo nel Forum Parchi Lombardia, un incontro nel quale le aree protette lombarde s’incontreranno per strutturare insieme la strategia di sviluppo e coordinare le azioni di tutela della biodiversità e di adattamento alla crisi climatica.

Il sistema delle aree protette lombarde è tra i più virtuosi ed estesi a livello nazionale, grazie ai suoi 24 parchi regionali, 105 parchi di interesse sovracomunale, 3 riserve naturali statali, 66 riserve naturali regionali, 33 monumenti naturali e 242 siti Rete Natura 2000, protegge oltre il 20% del suolo regionale.

Scopo del Forum è quello di stabilire un programma comune di lavoro che sfrutti la grande capacità delle aree protette di dialogare con il territorio, per mettere in relazione le esigenze locali, in accordo con la strategia dell’Unione Europea sulla biodiversità per il 2030, con le linee guida nazionali di Federparchi e con gli obiettivi di cura e sviluppo di Regione Lombardia.

In quest’ottica, saranno ospiti del forum Parchi Lombardia gli assessori regionali Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi e Raffaele Cattaneo, assessore all’Ambiente e Clima e Biodiversità, che illustreranno le azioni in corso.

Giampietro Sammuri, presidente di Federparchi condividerà invece le sfide delle aree protette in Italia: “Da tempo Federparchi sostiene la necessità di avere un’efficace sinergia che coinvolga tutto il sistema delle aree protette italiane: parchi nazionali, regionali, aree marine, riserve e via dicendo. In particolare chiediamo che i parchi regionali possano entrare a pieno titolo nella programmazione nazionale, magari attraverso il rifinanziamento del piano triennale delle aree protette già previsto dalla legge 394. La Lombardia è una regione con un’importante presenza di parchi e il Forum parchi Lombardia può imprimere un’importante spinta per la tutela della biodiversità e uno sviluppo sostenibile”.

Stefano Santi, consigliere di Europarc Federation si occuperà di fare il punto sulla strategia europea per la biodiversità che ha tra gli obiettivi del 2030 la creazione di una più ampia rete di aree protette a livello europeo estendendo le aree Natura 2000 esistenti e un piano per il ripristino della natura attraverso impegni e azioni concrete per gli ecosistemi degradati, affrontando le cause principali della perdita di biodiversità e la loro gestione sostenibile.

Al centro dell’incontro anche il lavoro svolto nei mesi di gennaio e febbraio dai 7 tavoli tematici che hanno visto il coinvolgimento di circa 70 referenti delle aree protette tra consiglieri, presidenti, tecnici e direttori, nel confronto su tematiche determinanti per l’azione degli enti pubblici territoriali quali: agricoltura, infrastrutture, energie rinnovabili, foreste e forestazione urbana, gestione delle acque fluviali, fauna selvatica ed educazione ambientale.

“La strategia di sviluppo delle aree protette non può che essere in linea con la gestione e la cura del patrimonio agroforestale e con le politiche agricole – commenta Marzio Marzorati, coordinatore di Federparchi Lombardia –. Siamo consapevoli che bisogna proseguire l’azione messa in atto dalla legge regionale 28/2016 volta a far agire le aree protette in ambiti territoriali più vasti, condividendone sfide e risorse, ma anche quanto previsto dalla legge 86/83 con il completamento della rete ecologica regionale che ancora necessita la creazione di parchi nelle aree montane, prealpine e urbane, oltre all’esigenza di estendere le tutele al fiume Po. Il Forum Parchi Lombardia è un momento di lavoro collegiale che testimonia la capacità delle aree protette lombarde di condividere le problematiche e soprattutto di mettere in rete le pratiche virtuose a beneficio dei territori e delle comunità”.

A completamento della mattinata di confronto e condivisione parteciperà Barbara Meggetto, Presidente di Legambiente Lombardia, come referente del mondo associativo che approfondirà il tema della relazione tra parchi e territorio; mentre Alessandra Norcini, dirigente Struttura Natura e Biodiversità di Regione Lombardia, interverrà a proposito della Rete Natura 2000 e l’attuazione del Piano di Assestamento Forestale (PAF 2021-2021). A conclusione, il dibattito con direttori e presidenti nella tavola rotonda che affronterà la sfida della gestione delle aree protette, moderata da Cristina Chiappa, vice coordinatrice di Federparchi Lombardia.

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