Arte: la passione, le opere e i nuovi progetti di Marussa Giovinazzo

Marussa Giovinazzo, nasce a Roma nel 1978. Viene definita da diversi Critici d’Arte un’ Artista “ Poliedrica “, in quanto sperimenta la sua Arte con varie espressioni artistiche quali la Pittura, la Scultura e la Scrittura, addentrandosi in una dimensione che va oltre la realtà tangibile, sconvolgendo i riferimenti a cui siamo abituati per poi percepire il valore meditativo di ogni sua opera che offre diversi piani di lettura e mistero. La passione per l’Arte prende espressione con la Pittura su Tela e la Scultura ,che diventa parte integrante dei suoi lavori. La sua mente in continuo fermento artistico trova richiami nel mondo della scienza, della fantascienza, della storia, dell’esoterismo, del cinema, della musica che grazie alla condizione privilegiata del saper creare, ci offre un ampio numero di opere figurative, concettuali e oniriche. – Come nasce la sua passione per l’arte? La passione per l’Arte ha fatto parte della mia vita da sempre, nascendo spontaneamente nell’ambiente familiare. I miei genitori amanti dell’Arte (padre orafo e antiquario, madre ricamatrice e sarta di alta moda) hanno aperto la mia mente su i vari orizzonti artistici, rendendomi amante del bello e di tutto ciò che è da studiare, capire, per poi realizzare le mie idee. Complici, gli anni della mia adolescenza (80-90), con molti stimoli dati dalla musica, dal cinema, dalla moda e dalla nascita dei primi computer. La mia fervida fantasia, ha dato da sempre una marcia in più rendendomi così piena di idee che non basterebbe una vita per realizzarle. Gran parte della mia personalità e’ totalmente espressa con l’arte. -Quale percorso di studio ha evoluto la sua capacità nell’arte? La mia formazione accademica come stilista, figurinista, costumista mi ha dato modo di lavorare e confrontarmi con grandi nomi come l’ Atelier Valentino. Disegnando figurini per le varie collezioni capisco che non mi basta, non sono pienamente appagata. Da quel momento parte integrante del mio lavoro diventa la pittura su tela e altre forme d’arte quali la scultura e la scrittura. -Le sue opere mostrano varie tematiche e scenari. Cosa vuole esprimere? Le mie opere sono ricche di significati sottesi e misteriosi, da scoprire e capire. Lo spettatore resta affascinato dai particolari, spesso accompagnati da simboli onirici e razionali. I piani di lettura sono molteplici, dove si trovano richiami alla storia, la scienza, la fantascienza, la musica, l’esoterismo, la geometria, riferimenti a simboli massonici, al mondo degli Illuminati, all’ufologia. Sono storie di cui si sente parlare in modo misterioso, come complotti o fake news. Tutto porta in un viaggio introspettivo che fa porre domande sulle opere e sulle tematiche. – Sappiamo che ha molte idee e interessi, ce ne parli! I miei interessi sono molteplici. Molto dipende dallo stato d’animo e dalle intuizioni che colgo al momento. La Pittura è la forma d’Arte con cui mi esprimo maggiormente. La scultura dà modo di plasmare con vari materiali la mia idea, stimolando la fantasia. La Scrittura è frutto della mia grande passione per il cinema ( thriller e Horror ), di grandi registi come John Carpenter, Dario Argento, Stanley Kubrick e di scrittori come Stephen King, H.P. Lovecraft, Ira Levin, Bram Stoker. Questa passione mi ha portata a scrivere tre libri: “Asian Surgery”, un thriller psicologico ispirato al Giappone e alla chirurgia estetica; “The 13 Chapters”, tredici storie horror che si concludono con un monito; “Marty-Vinny-Pluty”, una raccolta di storie didattiche, per bambini tra scienza e fantascienza. Questi libri saranno da me illustrati, per diffondere al meglio le mie idee. – Il processo realizzativo delle sue opere è molto lungo? Le mie ispirazioni sono idee pensate per lungo tempo o improvvise, sovrapponendosi l’una con l’altra. Quando tutto diventa chiaro, riesco ad elaborare il progetto esecutivo dell’opera, con molta naturalezza. Appena posso mi cimento in uno o più lavori contemporaneamente. Questo fa sì che non mi stanchi mai di ogni singola opera, avendo più tempo per pensare alla sua realizzazione. Ci sono opere che hanno bisogno di tempi di asciugatura e tecniche che possono allontanare i tempi di realizzazione dell’opera. – Con quali materiali e tavolozze colori preferisce lavorare? Mi piace miscelare i vari colori per creare tonalità uniche, impossibili da trovare in commercio. Quando dipingo, devo avere comunque tutte le cromie primarie. I colori che prediligo sono il rosso, il bianco, il nero e le varie tonalità di giallo. Per quanto riguarda le mie sculture, utilizzo plastiline come epoxie sculpt, resine epossidiche, porcellana liquida a freddo, siliconi. – Quanto c’è della sua vita, nelle sue opere pittoriche? Ogni opera è il racconto del mio vissuto e della mia fantasia. Tutto serve per colpire piacevolmente l’osservatore per poi entrare nella mia dimensione mentale e visionaria stimolando come avviene spesso, una discussione costruttiva sulla mia arte. – Il Covid ha inciso sulla sua attività? Ho cercato di trovare un equilibrio tra la realtà che si presentava davanti ai miei occhi, e la mia immaginazione. Quando i pensieri negativi tentavano di entrare nella mente, iniziavo un nuovo progetto, passando ore a realizzarlo. Grazie al mio mondo e al modo di creare arte, l’ottimismo non è mai mancato e di questo mi ritengo molto fortunata. – Quali sono i suoi prossimi progetti? La mia prossima mostra si terrà alla “ Galleria della Biblioteca Angelica “ a Roma, dal 24 settembre al 1 ottobre 2021, organizzata dalla Curatrice e Critica d’Arte Monica Ferrarini e Alice Di Piero. Il servizio televisivo di Arte24, farà le riprese dell’evento. Si potranno ammirare due dipinti su tela dal titolo “Fake Moon” e “Mtv on the Moon”, ispirati al primo sbarco dell’uomo sulla Luna (Apollo 11) e le sculture installazione dal nome “A.I. Artificial Intelligence (The Future)”. Sono sculture in resina epossidica trasparente e componenti elettronici, formate da organi umani e come sorpresa, una neonata a grandezza naturale che sarà fonte di riflessione. Altro progetto sarà la Mostra “Made in Italy” che si terrà alla Saphira & Ventura Gallery di New York (Manhattan) consociata e organizzata dal Maco Museum e la Galleria dei Rampanti di cui faccio parte, dal 4 al 18 dicembre 2021. In esposizione la stampa in lamina di allumino 100×70 ( 1 di 5 ), dal mio dipinto originale “I Campi Elisi” La pace di Massimo – Il Gladiatore , la scena emblematica del film di Ridley Scott, filmata a Pienza in Val D’Orcia. Mostra “Life Line” – Galleria Biblioteca Angelica – Piazza di Sant’ Agostino, 8 – Roma – 24 Settembre- 1 Ottobre 2021 – dal Lunedì al Venerdì ore 10:30-12:30 – 15:00 – 19:00. Mostra “Made in Italy” – Saphira & Ventura Gallery – New York – Manhattan, 43^ str. – dal 4 al 18 Dicembre 2021 – ore 10:30 – 12:30- 15:00 – 19:00.

Marussa Giovinazzo, nasce a Roma nel 1978. Viene definita da diversi Critici d’Arte un’ Artista “ Poliedrica “, in quanto sperimenta la sua Arte con varie espressioni artistiche quali la Pittura, la Scultura e la Scrittura, addentrandosi in una dimensione che va oltre la realtà tangibile, sconvolgendo i riferimenti a cui siamo abituati per poi percepire il valore meditativo di ogni sua opera che offre diversi piani di lettura e mistero. La passione per l’Arte prende espressione con la Pittura su Tela e la Scultura ,che diventa parte integrante dei suoi lavori. La sua mente in continuo fermento artistico trova richiami nel mondo della scienza, della fantascienza, della storia, dell’esoterismo, del cinema, della musica che grazie alla condizione privilegiata del saper creare, ci offre un ampio numero di opere figurative, concettuali e oniriche. – Come nasce la sua passione per l’arte? La passione per l’Arte ha fatto parte della mia vita da sempre, nascendo spontaneamente nell’ambiente familiare. I miei genitori amanti dell’Arte (padre orafo e antiquario, madre ricamatrice e sarta di alta moda) hanno aperto la mia mente su i vari orizzonti artistici, rendendomi amante del bello e di tutto ciò che è da studiare, capire, per poi realizzare le mie idee. Complici, gli anni della mia adolescenza (80-90), con molti stimoli dati dalla musica, dal cinema, dalla moda e dalla nascita dei primi computer. La mia fervida fantasia, ha dato da sempre una marcia in più rendendomi così piena di idee che non basterebbe una vita per realizzarle. Gran parte della mia personalità e’ totalmente espressa con l’arte. -Quale percorso di studio ha evoluto la sua capacità nell’arte? La mia formazione accademica come stilista, figurinista, costumista mi ha dato modo di lavorare e confrontarmi con grandi nomi come l’ Atelier Valentino. Disegnando figurini per le varie collezioni capisco che non mi basta, non sono pienamente appagata. Da quel momento parte integrante del mio lavoro diventa la pittura su tela e altre forme d’arte quali la scultura e la scrittura. -Le sue opere mostrano varie tematiche e scenari. Cosa vuole esprimere? Le mie opere sono ricche di significati sottesi e misteriosi, da scoprire e capire. Lo spettatore resta affascinato dai particolari, spesso accompagnati da simboli onirici e razionali. I piani di lettura sono molteplici, dove si trovano richiami alla storia, la scienza, la fantascienza, la musica, l’esoterismo, la geometria, riferimenti a simboli massonici, al mondo degli Illuminati, all’ufologia. Sono storie di cui si sente parlare in modo misterioso, come complotti o fake news. Tutto porta in un viaggio introspettivo che fa porre domande sulle opere e sulle tematiche. – Sappiamo che ha molte idee e interessi, ce ne parli! I miei interessi sono molteplici. Molto dipende dallo stato d’animo e dalle intuizioni che colgo al momento. La Pittura è la forma d’Arte con cui mi esprimo maggiormente. La scultura dà modo di plasmare con vari materiali la mia idea, stimolando la fantasia. La Scrittura è frutto della mia grande passione per il cinema ( thriller e Horror ), di grandi registi come John Carpenter, Dario Argento, Stanley Kubrick e di scrittori come Stephen King, H.P. Lovecraft, Ira Levin, Bram Stoker. Questa passione mi ha portata a scrivere tre libri: “Asian Surgery”, un thriller psicologico ispirato al Giappone e alla chirurgia estetica; “The 13 Chapters”, tredici storie horror che si concludono con un monito; “Marty-Vinny-Pluty”, una raccolta di storie didattiche, per bambini tra scienza e fantascienza. Questi libri saranno da me illustrati, per diffondere al meglio le mie idee. – Il processo realizzativo delle sue opere è molto lungo? Le mie ispirazioni sono idee pensate per lungo tempo o improvvise, sovrapponendosi l’una con l’altra. Quando tutto diventa chiaro, riesco ad elaborare il progetto esecutivo dell’opera, con molta naturalezza. Appena posso mi cimento in uno o più lavori contemporaneamente. Questo fa sì che non mi stanchi mai di ogni singola opera, avendo più tempo per pensare alla sua realizzazione. Ci sono opere che hanno bisogno di tempi di asciugatura e tecniche che possono allontanare i tempi di realizzazione dell’opera. – Con quali materiali e tavolozze colori preferisce lavorare? Mi piace miscelare i vari colori per creare tonalità uniche, impossibili da trovare in commercio. Quando dipingo, devo avere comunque tutte le cromie primarie. I colori che prediligo sono il rosso, il bianco, il nero e le varie tonalità di giallo. Per quanto riguarda le mie sculture, utilizzo plastiline come epoxie sculpt, resine epossidiche, porcellana liquida a freddo, siliconi. – Quanto c’è della sua vita, nelle sue opere pittoriche? Ogni opera è il racconto del mio vissuto e della mia fantasia. Tutto serve per colpire piacevolmente l’osservatore per poi entrare nella mia dimensione mentale e visionaria stimolando come avviene spesso, una discussione costruttiva sulla mia arte. – Il Covid ha inciso sulla sua attività? Ho cercato di trovare un equilibrio tra la realtà che si presentava davanti ai miei occhi, e la mia immaginazione. Quando i pensieri negativi tentavano di entrare nella mente, iniziavo un nuovo progetto, passando ore a realizzarlo. Grazie al mio mondo e al modo di creare arte, l’ottimismo non è mai mancato e di questo mi ritengo molto fortunata. – Quali sono i suoi prossimi progetti? La mia prossima mostra si terrà alla “ Galleria della Biblioteca Angelica “ a Roma, dal 24 settembre al 1 ottobre 2021, organizzata dalla Curatrice e Critica d’Arte Monica Ferrarini e Alice Di Piero. Il servizio televisivo di Arte24, farà le riprese dell’evento. Si potranno ammirare due dipinti su tela dal titolo “Fake Moon” e “Mtv on the Moon”, ispirati al primo sbarco dell’uomo sulla Luna (Apollo 11) e le sculture installazione dal nome “A.I. Artificial Intelligence (The Future)”. Sono sculture in resina epossidica trasparente e componenti elettronici, formate da organi umani e come sorpresa, una neonata a grandezza naturale che sarà fonte di riflessione. Altro progetto sarà la Mostra “Made in Italy” che si terrà alla Saphira & Ventura Gallery di New York (Manhattan) consociata e organizzata dal Maco Museum e la Galleria dei Rampanti di cui faccio parte, dal 4 al 18 dicembre 2021. In esposizione la stampa in lamina di allumino 100×70 ( 1 di 5 ), dal mio dipinto originale “I Campi Elisi” La pace di Massimo – Il Gladiatore , la scena emblematica del film di Ridley Scott, filmata a Pienza in Val D’Orcia. Mostra “Life Line” – Galleria Biblioteca Angelica – Piazza di Sant’ Agostino, 8 – Roma – 24 Settembre- 1 Ottobre 2021 – dal Lunedì al Venerdì ore 10:30-12:30 – 15:00 – 19:00. Mostra “Made in Italy” – Saphira & Ventura Gallery – New York – Manhattan, 43^ str. – dal 4 al 18 Dicembre 2021 – ore 10:30 – 12:30- 15:00 – 19:00.

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