AUTO, M5S: RISCHIO CHE MOBILITÀ ITALIANA RESTI INDIETRO

Sono intervenuti quest’oggi, in occasione della prima giornata dedicata agli Electric Days a Roma, alcuni deputati del MoVimento 5 stelle, ovvero Giuseppe Chiazzese, Diego De Lorenzis e Luca Sut ce hanno dichiarato: “Se il sostegno al settore automobilistico di casa nostra annunciato dal ministro Giorgetti seguirà la logica con cui ha stabilito gli incentivi per l`acquisto di auto c`è il serio rischio che la mobilità elettrica in Italia resti anni indietro rispetto agli altri Paesi. Pensare di guardare al futuro aumentando il sostegno all`acquisto di auto termiche e riducendo quello alle elettriche, invertendo la rotta rispetto ai governi guidati da Giuseppe Conte, è un pesante autogol di cui pagheranno le conseguenze imprese e lavoratori del settore, insieme ai cittadini e all`ambiente”.

I deputati pentastellati hanno continuato: “Giorgetti ha calpestato la volontà espressa dal Parlamento che, con una mozione, ha impegnato il Governo a sostenere l`acquisto di auto a emissioni zero e disincentivare quello di vetture alimentate con carburanti fossili. E non a caso ora l`Italia resta l`unico Paese europeo a sostenere l`acquisto di auto a trazione termica. Se non apporta modifiche al meccanismo di incentivazione, che peraltro ha introdotto con un Dpcm per evitare correttivi del Parlamento, sarà il diretto responsabile del fallimento della misura e della riconversione del settore”.

Sono intervenuti quest’oggi, in occasione della prima giornata dedicata agli Electric Days a Roma, alcuni deputati del MoVimento 5 stelle, ovvero Giuseppe Chiazzese, Diego De Lorenzis e Luca Sut ce hanno dichiarato: “Se il sostegno al settore automobilistico di casa nostra annunciato dal ministro Giorgetti seguirà la logica con cui ha stabilito gli incentivi per l`acquisto di auto c`è il serio rischio che la mobilità elettrica in Italia resti anni indietro rispetto agli altri Paesi. Pensare di guardare al futuro aumentando il sostegno all`acquisto di auto termiche e riducendo quello alle elettriche, invertendo la rotta rispetto ai governi guidati da Giuseppe Conte, è un pesante autogol di cui pagheranno le conseguenze imprese e lavoratori del settore, insieme ai cittadini e all`ambiente”.

I deputati pentastellati hanno continuato: “Giorgetti ha calpestato la volontà espressa dal Parlamento che, con una mozione, ha impegnato il Governo a sostenere l`acquisto di auto a emissioni zero e disincentivare quello di vetture alimentate con carburanti fossili. E non a caso ora l`Italia resta l`unico Paese europeo a sostenere l`acquisto di auto a trazione termica. Se non apporta modifiche al meccanismo di incentivazione, che peraltro ha introdotto con un Dpcm per evitare correttivi del Parlamento, sarà il diretto responsabile del fallimento della misura e della riconversione del settore”.

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