Automotive, la prima candelina di Stellantis

Un bilancio operativo importante quello di Stellantis, nel giorno del suo primo anniversario. Il gruppo nato dalla fusione fra Fiat Chrysler Automobiles e Peugeot Citroen ha presentato una sintesi degli eventi più importanti del 2021 portati avanti con la nuova governance.  Il gruppo ha annunciato più di 10 nuovi prodotti tra cui: Citroën C4, Fiat Pulse, DS 4, DS 9, Jeep Commander, Grand Cherokee, Grand Cherokee L, Wagoneer, Grand Wagoneer, Maserati MC20, Opel Mokka, Rocks-e e Peugeot 308.

Inoltre ha pianificato investimenti per più di 30 miliardi di euro fino al 2025 volti a implementare le strategie di elettrificazione e software per sostenere i 14 marchi iconici e i 2 marchi di mobilità, mentre ha proseguito il processo di trasformazione in un’azienda tecnologica per la mobilità sostenibile e la costruzione di un ecosistema innovativo attraverso partnership strategiche.

Per quanto riguarda il tema della transizione verso l’auto elettrica, ha svelato una strategia di elettrificazione con 33 veicoli elettrificati attualmente disponibili, compresi i furgoni a celle a combustibile, e altri otto veicoli elettrici a batteria in arrivo nei prossimi 18 mesi, e partnership con Automotive Cells Company, Factorial Energy, LG Energy Solution, Samsung SDI e Vulcan Energy,

Il gruppo ha spinto sull’acceleratore per quanto riguarda il software grazie a collaborazioni con Amazon, BMW, Foxconn e Waymo. E ha rafforzato le operazioni di finanziamento globale negli Stati Uniti, acquisendo First Investors Financial Services e sviluppando partnership in Europa con BNP Paribas Personal Finance, Crédit Agricole Consumer Finance e Santander Consumer Finance.

Stellantis vanta una presenza consolidata in tre regioni (Europa, America del Nord e America Latina), oltre a un significativo potenziale in mercati importanti quali Cina, Africa, Medio Oriente, Oceania e India. Con operazioni industriali in oltre 30 Paesi, l’azienda ha la capacità di garantire veicoli e servizi in oltre 130 mercati.

L’amministratore delegato Carlos Tavares ha affermato che il gruppo persegue un ideale di “mobilità pulita, connessa, accessibile e sicura per tutti”. “Il nostro settore – ha detto l’ad – sta entrando in una nuova ed entusiasmante era, contraddistinta da stili di vita digitali sempre più diffusi. Non è una coincidenza che Stellantis sia nata proprio quando il mondo richiede un nuovo tipo di approccio, che sospinga questo imperativo umano fornendo una libertà di mobilità pulita, connessa, accessibile e sicura per tutti. Sono grato ad ogni dipendente di Stellantis per il suo contributo quotidiano – ha concluso Tavares – alla costruzione della nostra comunità e al raggiungimento della grandezza mentre apriamo la strada ad un futuro luminoso”.

Un bilancio operativo importante quello di Stellantis, nel giorno del suo primo anniversario. Il gruppo nato dalla fusione fra Fiat Chrysler Automobiles e Peugeot Citroen ha presentato una sintesi degli eventi più importanti del 2021 portati avanti con la nuova governance.  Il gruppo ha annunciato più di 10 nuovi prodotti tra cui: Citroën C4, Fiat Pulse, DS 4, DS 9, Jeep Commander, Grand Cherokee, Grand Cherokee L, Wagoneer, Grand Wagoneer, Maserati MC20, Opel Mokka, Rocks-e e Peugeot 308.

Inoltre ha pianificato investimenti per più di 30 miliardi di euro fino al 2025 volti a implementare le strategie di elettrificazione e software per sostenere i 14 marchi iconici e i 2 marchi di mobilità, mentre ha proseguito il processo di trasformazione in un’azienda tecnologica per la mobilità sostenibile e la costruzione di un ecosistema innovativo attraverso partnership strategiche.

Per quanto riguarda il tema della transizione verso l’auto elettrica, ha svelato una strategia di elettrificazione con 33 veicoli elettrificati attualmente disponibili, compresi i furgoni a celle a combustibile, e altri otto veicoli elettrici a batteria in arrivo nei prossimi 18 mesi, e partnership con Automotive Cells Company, Factorial Energy, LG Energy Solution, Samsung SDI e Vulcan Energy,

Il gruppo ha spinto sull’acceleratore per quanto riguarda il software grazie a collaborazioni con Amazon, BMW, Foxconn e Waymo. E ha rafforzato le operazioni di finanziamento globale negli Stati Uniti, acquisendo First Investors Financial Services e sviluppando partnership in Europa con BNP Paribas Personal Finance, Crédit Agricole Consumer Finance e Santander Consumer Finance.

Stellantis vanta una presenza consolidata in tre regioni (Europa, America del Nord e America Latina), oltre a un significativo potenziale in mercati importanti quali Cina, Africa, Medio Oriente, Oceania e India. Con operazioni industriali in oltre 30 Paesi, l’azienda ha la capacità di garantire veicoli e servizi in oltre 130 mercati.

L’amministratore delegato Carlos Tavares ha affermato che il gruppo persegue un ideale di “mobilità pulita, connessa, accessibile e sicura per tutti”. “Il nostro settore – ha detto l’ad – sta entrando in una nuova ed entusiasmante era, contraddistinta da stili di vita digitali sempre più diffusi. Non è una coincidenza che Stellantis sia nata proprio quando il mondo richiede un nuovo tipo di approccio, che sospinga questo imperativo umano fornendo una libertà di mobilità pulita, connessa, accessibile e sicura per tutti. Sono grato ad ogni dipendente di Stellantis per il suo contributo quotidiano – ha concluso Tavares – alla costruzione della nostra comunità e al raggiungimento della grandezza mentre apriamo la strada ad un futuro luminoso”.

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