AUTOMOTIVE, PICHETTO: FONDI MICROCHIP, ECOBONUS E RIQUALIFICAZIONE

“Quattro miliardi e 150 milioni di euro fino al 2030 per promuovere la ricerca e lo sviluppo della tecnologia dei microprocessori sono una cifra rilevante per dare risposte alle imprese che vogliono investire in Italia. Allo stesso tempo, con un pacchetto di aiuti pari a 8 miliardi e 700 milioni per l’intero comparto auto, il governo raggiunge un ulteriore obiettivo importante: consolidare la nostra produzione nazionale, sostenere le vendite e aiutare il cammino verso l’elettrico”. Questo il commento del viceministro allo Sviluppo economico, Gilberto Pichetto, in seguito alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto legge energia. Il viceministro ha poi voluto spiegare: “Il Mise ha previsto un fondo articolato, funzionale non solo al ripristino degli incentivi ma che soprattutto riguardi e sostenga nel tempo una politica industriale di settore che punti alla riqualificazione dell’industria e del lavoro. E’ un risultato importante frutto dei tavoli automotive di questi mesi al Mise, ed è in questa prospettiva che abbiamo convocato il prossimo 10 marzo il confronto con Stellantis, mentre entro la fine del mese convocheremo il tavolo automotive produzione e mercato: il nostro compito in questo momento è affiancare le imprese italiane nel percorso di riconversione della filiera, garantendo sia il rifinanziamento per l’acquisto di veicoli non inquinanti che la formazione necessaria in termini di strumenti e competenze nuove per affrontare le prossime sfide”.

“Quattro miliardi e 150 milioni di euro fino al 2030 per promuovere la ricerca e lo sviluppo della tecnologia dei microprocessori sono una cifra rilevante per dare risposte alle imprese che vogliono investire in Italia. Allo stesso tempo, con un pacchetto di aiuti pari a 8 miliardi e 700 milioni per l’intero comparto auto, il governo raggiunge un ulteriore obiettivo importante: consolidare la nostra produzione nazionale, sostenere le vendite e aiutare il cammino verso l’elettrico”. Questo il commento del viceministro allo Sviluppo economico, Gilberto Pichetto, in seguito alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto legge energia. Il viceministro ha poi voluto spiegare: “Il Mise ha previsto un fondo articolato, funzionale non solo al ripristino degli incentivi ma che soprattutto riguardi e sostenga nel tempo una politica industriale di settore che punti alla riqualificazione dell’industria e del lavoro. E’ un risultato importante frutto dei tavoli automotive di questi mesi al Mise, ed è in questa prospettiva che abbiamo convocato il prossimo 10 marzo il confronto con Stellantis, mentre entro la fine del mese convocheremo il tavolo automotive produzione e mercato: il nostro compito in questo momento è affiancare le imprese italiane nel percorso di riconversione della filiera, garantendo sia il rifinanziamento per l’acquisto di veicoli non inquinanti che la formazione necessaria in termini di strumenti e competenze nuove per affrontare le prossime sfide”.

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