Banca d’Italia: con stop gas russo nel 2023 recessione oltre l’1,5%

La  Banca d’Italia ha quest’oggi previsto che uno scenario “avverso”, in cui si pensa che le forniture di energia provenienti dalla Russia siano “permanentemente interrotte a partire dall`ultimo trimestre dell`anno”, la crescita economica dell’Italia “si contrarrebbe di oltre l`1,5 per cento nel 2023 e tornerebbe a crescere moderatamente solo nel 2024”.
In questo scenario avverso, l`inflazione “lievemente più elevata nell`anno in corso rispetto allo scenario di base, continuerebbe a salire anche il prossimo anno, superando il 9 per cento, per poi scendere in maniera decisa nel 2024”, a comunicato la Banca.

La  Banca d’Italia ha quest’oggi previsto che uno scenario “avverso”, in cui si pensa che le forniture di energia provenienti dalla Russia siano “permanentemente interrotte a partire dall`ultimo trimestre dell`anno”, la crescita economica dell’Italia “si contrarrebbe di oltre l`1,5 per cento nel 2023 e tornerebbe a crescere moderatamente solo nel 2024”.
In questo scenario avverso, l`inflazione “lievemente più elevata nell`anno in corso rispetto allo scenario di base, continuerebbe a salire anche il prossimo anno, superando il 9 per cento, per poi scendere in maniera decisa nel 2024”, a comunicato la Banca.

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