Bce: ripararsi da incremento inflazione

 

Il Consiglio direttivo della La Bce, tramite una nota firmata dal consiglio direttivo, ha quest’oggi reso noto che “prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse, per assicurare il ritorno tempestivo dell`inflazione all`obiettivo del 2 per cento a medio termine”. Le prossime scelte sul costo del danaro nell’area euro inoltre, verranno prese “in base all`evolvere delle prospettive per l`inflazione e l`economia, riflettendo un approccio secondo il quale le decisioni sui tassi vengono definite di volta in volta a ogni riunione”. In merito all’ inflazione invece “continua a essere di gran lunga troppo elevata e si manterrà su un livello superiore all`obiettivo per un prolungato periodo di tempo. A settembre ha raggiunto il 9,9 per cento. Negli ultimi mesi l`impennata delle quotazioni dei beni energetici e alimentari, le strozzature dell`offerta e la ripresa della domanda dopo la pandemia hanno determinato una generalizzazione delle pressioni sui prezzi e un rialzo dell`inflazione”. Infine, l’obiettivo della banca centrale in questo momento è quello di “ridurre il sostegno alla domanda e a mettere al riparo dal rischio di un persistente incremento dell`inflazione attesa”.

 

Il Consiglio direttivo della La Bce, tramite una nota firmata dal consiglio direttivo, ha quest’oggi reso noto che “prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse, per assicurare il ritorno tempestivo dell`inflazione all`obiettivo del 2 per cento a medio termine”. Le prossime scelte sul costo del danaro nell’area euro inoltre, verranno prese “in base all`evolvere delle prospettive per l`inflazione e l`economia, riflettendo un approccio secondo il quale le decisioni sui tassi vengono definite di volta in volta a ogni riunione”. In merito all’ inflazione invece “continua a essere di gran lunga troppo elevata e si manterrà su un livello superiore all`obiettivo per un prolungato periodo di tempo. A settembre ha raggiunto il 9,9 per cento. Negli ultimi mesi l`impennata delle quotazioni dei beni energetici e alimentari, le strozzature dell`offerta e la ripresa della domanda dopo la pandemia hanno determinato una generalizzazione delle pressioni sui prezzi e un rialzo dell`inflazione”. Infine, l’obiettivo della banca centrale in questo momento è quello di “ridurre il sostegno alla domanda e a mettere al riparo dal rischio di un persistente incremento dell`inflazione attesa”.

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli