Bernabei (Enel): necessaria più flessibilità

 

Inseguito all’ inaugurazione del Thermal Energy Storage, il direttore Enel Green Power e Thermal Generation di Enel Salvatore Bernabei ha dichiarato: “Quando entrano più rinnovabili nel sistema, c’è bisogno anche di più flessibilità. Anche la volatilità della domanda aumenta. E questo si affronta attraverso dei sistemi di accumulo. Andando verso un mondo più decarbonizzato, avremo meno centrali a carbone, meno centrali a gas, che oggi sono le centrali che danno flessibilità al sistema.
Domani la flessibilità sarà data dai sistemi di accumulo, sistemi che possono durare poche ore oppure di lunga durata. Il sistema che abbiamo inaugurato oggi fa parte di questa secondo tipologia: possono dare molte ore di funzionamento di accumulo e quindi possono aiutare ad integrare molto di più le rinnovabili. Questo tipo di tecnologie, stoccaggio di lunga durata, complementerà lo stoccaggio di breve durata per dare flessibilità al sistema, adeguatezza ma anche, nel futuro, calore. Per renderci più indipendenti dal gas serve elettrificare, ma anche quelle aziende che hanno bisogno di calore, non possono continuare a basarsi sul gas: non ci sarebbe decarbonizzazione. Con queste soluzioni, possiamo fare in modo che le rinnovabili aiuteranno ad immagazzinare calore verde per le aziende”.

Bernabei ha poi aggiunto: “La centrale attuale può ora funzionare in modo ancora più flessibile e permetterà una maggiore integrazione delle rinnovabili. Questa tecnologia, in futuro, darà un grandissimo apporto anche per la produzione di calore ad alte e medie temperature e potrà essere utilizzata in accoppiamento con impianti rinnovabili”.

 

Inseguito all’ inaugurazione del Thermal Energy Storage, il direttore Enel Green Power e Thermal Generation di Enel Salvatore Bernabei ha dichiarato: “Quando entrano più rinnovabili nel sistema, c’è bisogno anche di più flessibilità. Anche la volatilità della domanda aumenta. E questo si affronta attraverso dei sistemi di accumulo. Andando verso un mondo più decarbonizzato, avremo meno centrali a carbone, meno centrali a gas, che oggi sono le centrali che danno flessibilità al sistema.
Domani la flessibilità sarà data dai sistemi di accumulo, sistemi che possono durare poche ore oppure di lunga durata. Il sistema che abbiamo inaugurato oggi fa parte di questa secondo tipologia: possono dare molte ore di funzionamento di accumulo e quindi possono aiutare ad integrare molto di più le rinnovabili. Questo tipo di tecnologie, stoccaggio di lunga durata, complementerà lo stoccaggio di breve durata per dare flessibilità al sistema, adeguatezza ma anche, nel futuro, calore. Per renderci più indipendenti dal gas serve elettrificare, ma anche quelle aziende che hanno bisogno di calore, non possono continuare a basarsi sul gas: non ci sarebbe decarbonizzazione. Con queste soluzioni, possiamo fare in modo che le rinnovabili aiuteranno ad immagazzinare calore verde per le aziende”.

Bernabei ha poi aggiunto: “La centrale attuale può ora funzionare in modo ancora più flessibile e permetterà una maggiore integrazione delle rinnovabili. Questa tecnologia, in futuro, darà un grandissimo apporto anche per la produzione di calore ad alte e medie temperature e potrà essere utilizzata in accoppiamento con impianti rinnovabili”.

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