BERSANI: DRAGHI DEVE ESSERE PIÙ DIRETTO VERSO CETI POPOLARI

“A Draghi voglio dire che il messaggio deve essere più netto, più assertivo e più diretto verso i ceti popolari, il disagio è più profondo di quel che si pensa.
Altrimenti questo disagio finirà tutto a destra. Finché si combatte in Ucraina, il governo reggerà. Poi bisognerà vedere come ci prepariamo all`appuntamento successivo, ossia alle elezioni”. Lo ha dichiarato Pierluigi Bersani intervistato dal ‘The Post Internazionale.

Bersani ha poi proseguito: “In Italia stanno aumentando le disuguaglianze, l`economia si indebolisce e viene distribuita male. La prima cosa da fare sarebbe aiutare chi è più esposto, che non è solo il poveraccio. Un lavoratore stipendiato oggi non ce la fa più. Io tutte le settimane vado al supermercato, e vedo cos`è la paura, l`ansia: sentimenti che alla lunga possono diventare pericolosi perché rischiano di provocare un distacco e quindi un venir meno di sentirsi comunità nazionale. Invece di concentrarci sugli extra-profitti per le aziende dell`energia – un tema complesso, che oltretutto si presta a ricorsi giudiziari – dovremmo pensare a un blocco di tre mesi dei prezzi di gas ed elettricità. Che avrebbe lo stesso effetto nei confronti delle grandi aziende – per quelle piccole si può pensare a provvedimenti ad hoc – e sarebbe un segnale forte di attenzione verso le famiglie”.

“A Draghi voglio dire che il messaggio deve essere più netto, più assertivo e più diretto verso i ceti popolari, il disagio è più profondo di quel che si pensa.
Altrimenti questo disagio finirà tutto a destra. Finché si combatte in Ucraina, il governo reggerà. Poi bisognerà vedere come ci prepariamo all`appuntamento successivo, ossia alle elezioni”. Lo ha dichiarato Pierluigi Bersani intervistato dal ‘The Post Internazionale.

Bersani ha poi proseguito: “In Italia stanno aumentando le disuguaglianze, l`economia si indebolisce e viene distribuita male. La prima cosa da fare sarebbe aiutare chi è più esposto, che non è solo il poveraccio. Un lavoratore stipendiato oggi non ce la fa più. Io tutte le settimane vado al supermercato, e vedo cos`è la paura, l`ansia: sentimenti che alla lunga possono diventare pericolosi perché rischiano di provocare un distacco e quindi un venir meno di sentirsi comunità nazionale. Invece di concentrarci sugli extra-profitti per le aziende dell`energia – un tema complesso, che oltretutto si presta a ricorsi giudiziari – dovremmo pensare a un blocco di tre mesi dei prezzi di gas ed elettricità. Che avrebbe lo stesso effetto nei confronti delle grandi aziende – per quelle piccole si può pensare a provvedimenti ad hoc – e sarebbe un segnale forte di attenzione verso le famiglie”.

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