Bonus idrico, 7mila richieste nelle prime 5 ore

Boom di richieste al ministero della Transizione Ecologica per il Bonus idrico. Nelle prime cinque ore di attivazione della piattaforma online gestita da Sogei, www.bonusidricomite.it settemila utenti hanno avviato la procedura per richiedere il rimborso per gli interventi di efficientamento dei consumi idrici.

La spesa media è di circa 800 euro per richiedente e le risorse impegnate finora sfiorano i 5 milioni di euro, lasciando un plafond di risorse disponibili di circa 15 milioni di euro. Il ministero ricorda che le istanze di rimborso, correttamente compilate e corredate dalla necessaria documentazione, saranno ammesse fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.Possono beneficiare del bonus i maggiorenni residenti in Italia, titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale, nonché di diritti personali di godimento già registrati alla data di presentazione dell’istanza, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari, che abbiano effettuato nel corso dell’anno 2021 interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.Il ministero della Transizione Ecologica fa anche sapere che il bonus idrico è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale relative alla fornitura, posa in opera e installazione dei medesimi beni.

L’identità dei beneficiari, in relazione ai dati del nome, del cognome e del codice fiscale, viene accertata attraverso SPID, oppure tramite Carta d’Identità Elettronica. Sul sito del Mite è disponibile una pagina Faq con tutte le risposte ai principali quesiti posti dagli utenti. Il ministero della Transizione Ecologica ha anche messo a disposizione un call center che risponde al numero 800090545 per tutte le richieste di informazioni.

Boom di richieste al ministero della Transizione Ecologica per il Bonus idrico. Nelle prime cinque ore di attivazione della piattaforma online gestita da Sogei, www.bonusidricomite.it settemila utenti hanno avviato la procedura per richiedere il rimborso per gli interventi di efficientamento dei consumi idrici.

La spesa media è di circa 800 euro per richiedente e le risorse impegnate finora sfiorano i 5 milioni di euro, lasciando un plafond di risorse disponibili di circa 15 milioni di euro. Il ministero ricorda che le istanze di rimborso, correttamente compilate e corredate dalla necessaria documentazione, saranno ammesse fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.Possono beneficiare del bonus i maggiorenni residenti in Italia, titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale, nonché di diritti personali di godimento già registrati alla data di presentazione dell’istanza, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari, che abbiano effettuato nel corso dell’anno 2021 interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.Il ministero della Transizione Ecologica fa anche sapere che il bonus idrico è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale relative alla fornitura, posa in opera e installazione dei medesimi beni.

L’identità dei beneficiari, in relazione ai dati del nome, del cognome e del codice fiscale, viene accertata attraverso SPID, oppure tramite Carta d’Identità Elettronica. Sul sito del Mite è disponibile una pagina Faq con tutte le risposte ai principali quesiti posti dagli utenti. Il ministero della Transizione Ecologica ha anche messo a disposizione un call center che risponde al numero 800090545 per tutte le richieste di informazioni.

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