Economia

Borse europee in calo: pesano i dazi

di Lino Sasso -


Avvio in rosso per le Borse europee, appesantite dal nuovo annuncio del presidente americano Donald Trump sull’introduzione di tariffe doganali del 30% nei confronti di Messico e Unione Europea, con effetto a partire dal primo agosto. Una mossa che ha colto i mercati di sorpresa, essendo superiore alle attese, anche se molti osservatori continuano a ritenere che si tratti di una tattica negoziale e che i livelli tariffari potrebbero ancora essere rivisti. Intanto, la presidente messicana Claudia Sheinbaum ha mantenuto un atteggiamento fiducioso, mentre Bruxelles, in attesa di sviluppi, ha scelto la linea della prudenza, rinviando l’attuazione di contromisure fino all’inizio del prossimo mese. Il future sull’Eurostoxx 50 registra un calo dello 0,83%, mentre quello sul Ftse Mib segna un -1,1%. Gli investitori restano cauti anche per le incertezze geopolitiche, alimentate dalle recenti dichiarazioni di Trump su un possibile intervento statunitense nel conflitto in Ucraina e su nuove decisioni in merito alla Russia, ma nel frattempo le Borse europee sono in negativo. Sul fronte macroeconomico, buone notizie arrivano dalla Cina: l’export è salito del 5,8% su base annua a giugno, in accelerazione rispetto al +4,8% di maggio. Il surplus commerciale è balzato del 35%, raggiungendo i 585,96 miliardi di dollari. Tuttavia, resta l’incognita dei dazi americani sulle merci cinesi, con una deadline fissata per il 12 agosto. Intanto a Wall Street prende il via la stagione delle trimestrali, con i conti dei colossi finanziari JpMorgan, Wells Fargo, Citigroup e BlackRock sotto i riflettori. Domani sarà atteso anche un dato chiave sull’inflazione USA. A Piazza Affari, le banche restano al centro dell’attenzione: Unicredit dopo la sentenza del Tar sul golden power sul Banco Bpm, e Mps che lancia oggi l’offerta pubblica di scambio su Mediobanca, giudicata “ostile” dal board di Piazzetta Cuccia. Conclusa venerdì l’Opas di Bper sulla Popolare di Sondrio, con adesioni al 58%. Sul valutario, l’euro cala a 1,1658 dollari. Il Bitcoin tocca nuovi massimi a 122.187 dollari (+3%). Oro in rialzo a 3.373 dollari l’oncia, petrolio in lieve crescita e gas in calo a 35,43 euro/MWh sulla Ttf di Amsterdam.


Torna alle notizie in home