Bravo ministro, basta confondere il divertimento con l’illegalità

di Maurizio Gasparri

Bravissimo Piantedosi. Fermezza e saggezza.
Rave party? Anche basta. Finalmente un governo diverso vuole regole più severe nei confronti di questi fenomeni che sono temerari, provocatori, intollerabili e dannosi. Nessuno contesta il diritto dei ragazzi di divertirsi e di ballare. Tutto si può fare. Ma nel rispetto delle regole. Senza occupazioni abusive, senza eccessi inaccettabili, senza fiumi di droga e di alcol che producono danni gravissimi.
Qualcuno dice: ma la droga e l’alcol circolano lo stesso altrove. Si. Putroppo. E ogni eccesso va contrastato. Ma tutto ciò non giustifica eventi organizzati, pianificati, condotti con un senso di sfida totale ad ogni regola.
Certo servono nuove norme. Ne propone il governo, ne discuterà il Parlamento. Serve una diversa capacità di controllo e di prevenzione.
E in questa occasione il governo ha dimostrato fermezza e anche capacità di agire con saggezza. Lo sgombero dell’area è stato attuato e molti protagonisti degli abusi sono stati identificati.
Questi appuntamenti vengono annunciati e preparati per tempo. Migliaia di persone in luoghi imprevedibili non spuntano come funghi nella notte. C’è il lato oscuro della rete che va controllato per sapere e per prevenire. Ci sono spazi ben ‘selezionati’ nei quali le iniziative illegali vengono programmate e alimentate. Nel caso specifico di Modena poi, è ovvio che si dovesse agire con saggezza. L’evento doveva essere certamente stroncato, ma allontanare migliaia di persone non è operazione che poteva essere svolta senza l’accortezza necessaria, per evitare situazioni con danni a tutti. Alle forze di polizia, esposte a gravi rischi, e anche ai partecipanti, che da allontanare, ma senza che determinare situazioni di grave pericolo.
Il Ministro dell’Interno ha lanciato un segnale immediato. Chi ha dovuto gestire la situazione sul posto ha dovuto agire con realismo. Ma questi episodi non si possono più vedere e non si possono più sopportare.
Del resto se la gente ha votato per il centrodestra è perché si aspetta che prevalgano la legge e l’ordine. È una richiesta giusta, sensata. Che anche le sinistre e gli altri gruppi di opposizione non dovrebbero contrastare. Un conto è invocare un ragionevole dosaggio dell’uso della forza, un altro è invece dare ragione a chi la ragione non ce l’ha.

di Maurizio Gasparri

Bravissimo Piantedosi. Fermezza e saggezza.
Rave party? Anche basta. Finalmente un governo diverso vuole regole più severe nei confronti di questi fenomeni che sono temerari, provocatori, intollerabili e dannosi. Nessuno contesta il diritto dei ragazzi di divertirsi e di ballare. Tutto si può fare. Ma nel rispetto delle regole. Senza occupazioni abusive, senza eccessi inaccettabili, senza fiumi di droga e di alcol che producono danni gravissimi.
Qualcuno dice: ma la droga e l’alcol circolano lo stesso altrove. Si. Putroppo. E ogni eccesso va contrastato. Ma tutto ciò non giustifica eventi organizzati, pianificati, condotti con un senso di sfida totale ad ogni regola.
Certo servono nuove norme. Ne propone il governo, ne discuterà il Parlamento. Serve una diversa capacità di controllo e di prevenzione.
E in questa occasione il governo ha dimostrato fermezza e anche capacità di agire con saggezza. Lo sgombero dell’area è stato attuato e molti protagonisti degli abusi sono stati identificati.
Questi appuntamenti vengono annunciati e preparati per tempo. Migliaia di persone in luoghi imprevedibili non spuntano come funghi nella notte. C’è il lato oscuro della rete che va controllato per sapere e per prevenire. Ci sono spazi ben ‘selezionati’ nei quali le iniziative illegali vengono programmate e alimentate. Nel caso specifico di Modena poi, è ovvio che si dovesse agire con saggezza. L’evento doveva essere certamente stroncato, ma allontanare migliaia di persone non è operazione che poteva essere svolta senza l’accortezza necessaria, per evitare situazioni con danni a tutti. Alle forze di polizia, esposte a gravi rischi, e anche ai partecipanti, che da allontanare, ma senza che determinare situazioni di grave pericolo.
Il Ministro dell’Interno ha lanciato un segnale immediato. Chi ha dovuto gestire la situazione sul posto ha dovuto agire con realismo. Ma questi episodi non si possono più vedere e non si possono più sopportare.
Del resto se la gente ha votato per il centrodestra è perché si aspetta che prevalgano la legge e l’ordine. È una richiesta giusta, sensata. Che anche le sinistre e gli altri gruppi di opposizione non dovrebbero contrastare. Un conto è invocare un ragionevole dosaggio dell’uso della forza, un altro è invece dare ragione a chi la ragione non ce l’ha.

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