Brenta, al via il Mountain Future Festival

E’ appena stato inaugurato, sull’Altopiano della Paganella (Brenta), il Mountain Future Festival. Si tratta di una manifestazione dedicata alla montagna e ai suoi possibili futuri, sia dal punto di vista ambientale, economico e turistico, sia per quanto riguarda la qualità della vita per residenti e turisti.

L’edizione 2022, apertasi il 1 luglio, terminerà (ed è una novità di quest’anno) il 18 settembre.

“In questi tre anni il Festival è cresciuto moltissimo, con punte di pubblico che hanno superato, in alcuni casi, anche le nostre migliori aspettative” dice il direttore di Atp Dolomiti Paganella Luca D’Angelo. Che parlando con adnkronos aggiunge: “Gli anni scorsi tante persone hanno raggiunto il nostro comprensorio da diverse regioni d’Italia proprio per partecipare al festival, attratte sì dai temi trattati ma anche dal modo con cui vengono proposti: eventi che hanno come palcoscenico naturale i boschi delle Dolomiti di Brenta e della Paganella e incontri a teatro dove celebri cantautori, oltre a esibirsi con le loro canzoni, si confrontano su temi che riguardano la montagna con esperti e scienziati di fama internazionale”.

Tema dell’edizione di quest’anno è quello delle radici, scelto per illustrare, con un viaggio tra la bellezza dei luoghi e delle comunità che li abitano, da dove veniamo e dove possiamo andare. Senza ovviamente trascurare il legame con la natura. “Questi temi saranno trattati con la prospettiva di creare momenti di riflessione utili per il futuro della nostra comunità, di cui fanno parte anche gli ospiti che scelgono le nostre montagne per le proprie vacanze” ha detto ad adnkronos Ruggero Ghezzi, assessore al turismo di Andalo. Che ha aggiunto: “In questo senso il festival rappresenta per tutti uno straordinario momento d’incontro e di confronto d’idee, dove ognuno può trovare degli stimoli per sé e per la propria comunità sui possibili futuri che possiamo costruire”.

E’ appena stato inaugurato, sull’Altopiano della Paganella (Brenta), il Mountain Future Festival. Si tratta di una manifestazione dedicata alla montagna e ai suoi possibili futuri, sia dal punto di vista ambientale, economico e turistico, sia per quanto riguarda la qualità della vita per residenti e turisti.

L’edizione 2022, apertasi il 1 luglio, terminerà (ed è una novità di quest’anno) il 18 settembre.

“In questi tre anni il Festival è cresciuto moltissimo, con punte di pubblico che hanno superato, in alcuni casi, anche le nostre migliori aspettative” dice il direttore di Atp Dolomiti Paganella Luca D’Angelo. Che parlando con adnkronos aggiunge: “Gli anni scorsi tante persone hanno raggiunto il nostro comprensorio da diverse regioni d’Italia proprio per partecipare al festival, attratte sì dai temi trattati ma anche dal modo con cui vengono proposti: eventi che hanno come palcoscenico naturale i boschi delle Dolomiti di Brenta e della Paganella e incontri a teatro dove celebri cantautori, oltre a esibirsi con le loro canzoni, si confrontano su temi che riguardano la montagna con esperti e scienziati di fama internazionale”.

Tema dell’edizione di quest’anno è quello delle radici, scelto per illustrare, con un viaggio tra la bellezza dei luoghi e delle comunità che li abitano, da dove veniamo e dove possiamo andare. Senza ovviamente trascurare il legame con la natura. “Questi temi saranno trattati con la prospettiva di creare momenti di riflessione utili per il futuro della nostra comunità, di cui fanno parte anche gli ospiti che scelgono le nostre montagne per le proprie vacanze” ha detto ad adnkronos Ruggero Ghezzi, assessore al turismo di Andalo. Che ha aggiunto: “In questo senso il festival rappresenta per tutti uno straordinario momento d’incontro e di confronto d’idee, dove ognuno può trovare degli stimoli per sé e per la propria comunità sui possibili futuri che possiamo costruire”.

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli