Cagliari: prendevano indebitamente il reddito di cittadinanza, denunciati

La Guardia di finanza di Cagliari ha individuato ottanta persone che, senza averne i requisiti, percepivano il reddito di cittadinanza. Nell’indagine condotta dalle Fiamme gialle del capoluogo sardo, inoltre, sono finite altre 24 persone che lavoravano in nero.

Questo – riferiscono le agenzie – il bilancio dei controlli recentemente effettuati “mirati da un lato ad evitare che le risorse pubbliche appositamente stanziate dalla macchina statale vengano illecitamente percepite da chi non ne ha bisogno e dall’altro a verificare che chi presta la propria attività lavorativa la svolga nel pieno rispetto delle norme, sia a tutela delle condizioni di salute che di rapporto contributivo”.

Le verifiche sono state effettuate in stretto collegamento con l’Inps e hanno coinvolto persone residenti in diversi comuni del sud della Sardegna, che avrebbero incassato indebitamente una cifra pari a 573 mila euro.

I controlli del comando provinciale di Cagliari – riferisce adnkronos – hanno portato alla luce anche 24 lavoratori in nero impegnati in vari ambiti. “I titolari delle ditte presso cui erano impiegati oltre alla diffida a regolarizzare la posizione dei loro sottoposti – spiega la Gdf – sono stati destinatari di una sanzione amministrativa fino ad un massimo di 10800 euro”.

La Guardia di finanza di Cagliari ha individuato ottanta persone che, senza averne i requisiti, percepivano il reddito di cittadinanza. Nell’indagine condotta dalle Fiamme gialle del capoluogo sardo, inoltre, sono finite altre 24 persone che lavoravano in nero.

Questo – riferiscono le agenzie – il bilancio dei controlli recentemente effettuati “mirati da un lato ad evitare che le risorse pubbliche appositamente stanziate dalla macchina statale vengano illecitamente percepite da chi non ne ha bisogno e dall’altro a verificare che chi presta la propria attività lavorativa la svolga nel pieno rispetto delle norme, sia a tutela delle condizioni di salute che di rapporto contributivo”.

Le verifiche sono state effettuate in stretto collegamento con l’Inps e hanno coinvolto persone residenti in diversi comuni del sud della Sardegna, che avrebbero incassato indebitamente una cifra pari a 573 mila euro.

I controlli del comando provinciale di Cagliari – riferisce adnkronos – hanno portato alla luce anche 24 lavoratori in nero impegnati in vari ambiti. “I titolari delle ditte presso cui erano impiegati oltre alla diffida a regolarizzare la posizione dei loro sottoposti – spiega la Gdf – sono stati destinatari di una sanzione amministrativa fino ad un massimo di 10800 euro”.

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