Cameras on Driving Energy, un Premio di Terna sulla transizione

L’arte della fotografia per un fermo immagine sull’energia. Oltre 1.300 candidati di ogni età, dai 18 agli 85 anni, provenienti da tutto il territorio italiano: sono i partecipanti, a valle della chiusura delle iscrizioni, al “Premio Driving Energy 2022” lanciato da Terna per promuovere lo sviluppo culturale del Paese e i nuovi talenti del settore all’insegna dell’energia.

“Cameras on Driving Energy” è il tema proposto ai candidati per questa prima edizione del Premio, curato da Marco Delogu: i fotografi sono stati invitati a volgere il loro sguardo sulla contemporaneità per restituire artisticamente una visione della mission di Terna, nel suo ruolo di regista e abilitatore della transizione energetica. Grazie al considerevole coinvolgimento ottenuto e all’apprezzabile livello delle opere candidate, permetterà di tracciare uno scenario ampio della fotografia in Italia riguardo ai temi di interesse per Terna. Gli iscritti al concorso delineano, infatti, un campione esteso e fortemente inclusivo dal punto di vista artistico, culturale, geografico e generazionale, in linea con l’attuale impegno di Terna sui temi della sostenibilità sociale.

Il Premio ha coinvolto fotografi di ogni età, con una media di 46 anni, e ben 5 generazioni rappresentate in modo omogeneo dal punto di vista sociodemografico: dalla Silent Generation alla Generazione Z, passando dalla Baby Boomers alla Generazione X, fino ai Millennials, quest’ultima rappresentata dal 28% dei partecipanti al Premio.

“Le numerose opere ricevute in meno di quattro mesi, e che stiamo esaminando con la Giuria, rappresentano un risultato straordinario, quantitativamente e qualitativamente, per le caratteristiche del concorso – racconta Marco Delogu, curatore del Premio – . Abbiamo voluto dedicare questo riconoscimento a un’arte specifica, al suo esordio nel settore e con un tema sfidante e complesso: la risposta creativa della comunità dei fotografi è stata eccezionale e conferma che questo concorso rappresenta quel censimento che mancava da molto tempo nel nostro Paese sullo stato dell’arte della fotografia italiana”.

Le opere finaliste saranno esposte al Palazzo delle Esposizioni, a Roma, e saranno pubblicate nella terza edizione del volume fotografico “Driving Energy”, declinato come catalogo ufficiale del Premio. Tra i lavori fotografici, saranno scelti i 5 vincitori del concorso: uno per la categoria ‘Senior’ (dai 31 anni), che si aggiudicherà un premio di 15mila euro, uno per la categoria ‘Giovane’ (fino ai 30 anni), al quale verrà consegnato un premio di 5mila euro, e tre ‘Menzioni Speciali’, a ciascuna delle quali verrà riconosciuto un premio di 2mila euro.

Le opere saranno selezionate dalla giuria composta da Salvatore Settis, storico dell’arte e accademico, Lorenza Bravetta, curatrice del settore Fotografia, cinema e nuovi media presso La Triennale di Milano; Elisa Medde, editor, curatrice e scrittrice di fotografia; Emanuele Trevi, scrittore e critico letterario, Premio Strega 2021; Jasmine Trinca, attrice e regista; Massimiliano Paolucci, direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Sostenibilità di Terna. I giurati saranno supportati, oltre che dal curatore, anche dal Comitato di Presidenza del Premio composto da Valentina Bosetti e Stefano Donnarumma, rispettivamente presidente e ad di Terna.

L’arte della fotografia per un fermo immagine sull’energia. Oltre 1.300 candidati di ogni età, dai 18 agli 85 anni, provenienti da tutto il territorio italiano: sono i partecipanti, a valle della chiusura delle iscrizioni, al “Premio Driving Energy 2022” lanciato da Terna per promuovere lo sviluppo culturale del Paese e i nuovi talenti del settore all’insegna dell’energia.

“Cameras on Driving Energy” è il tema proposto ai candidati per questa prima edizione del Premio, curato da Marco Delogu: i fotografi sono stati invitati a volgere il loro sguardo sulla contemporaneità per restituire artisticamente una visione della mission di Terna, nel suo ruolo di regista e abilitatore della transizione energetica. Grazie al considerevole coinvolgimento ottenuto e all’apprezzabile livello delle opere candidate, permetterà di tracciare uno scenario ampio della fotografia in Italia riguardo ai temi di interesse per Terna. Gli iscritti al concorso delineano, infatti, un campione esteso e fortemente inclusivo dal punto di vista artistico, culturale, geografico e generazionale, in linea con l’attuale impegno di Terna sui temi della sostenibilità sociale.

Il Premio ha coinvolto fotografi di ogni età, con una media di 46 anni, e ben 5 generazioni rappresentate in modo omogeneo dal punto di vista sociodemografico: dalla Silent Generation alla Generazione Z, passando dalla Baby Boomers alla Generazione X, fino ai Millennials, quest’ultima rappresentata dal 28% dei partecipanti al Premio.

“Le numerose opere ricevute in meno di quattro mesi, e che stiamo esaminando con la Giuria, rappresentano un risultato straordinario, quantitativamente e qualitativamente, per le caratteristiche del concorso – racconta Marco Delogu, curatore del Premio – . Abbiamo voluto dedicare questo riconoscimento a un’arte specifica, al suo esordio nel settore e con un tema sfidante e complesso: la risposta creativa della comunità dei fotografi è stata eccezionale e conferma che questo concorso rappresenta quel censimento che mancava da molto tempo nel nostro Paese sullo stato dell’arte della fotografia italiana”.

Le opere finaliste saranno esposte al Palazzo delle Esposizioni, a Roma, e saranno pubblicate nella terza edizione del volume fotografico “Driving Energy”, declinato come catalogo ufficiale del Premio. Tra i lavori fotografici, saranno scelti i 5 vincitori del concorso: uno per la categoria ‘Senior’ (dai 31 anni), che si aggiudicherà un premio di 15mila euro, uno per la categoria ‘Giovane’ (fino ai 30 anni), al quale verrà consegnato un premio di 5mila euro, e tre ‘Menzioni Speciali’, a ciascuna delle quali verrà riconosciuto un premio di 2mila euro.

Le opere saranno selezionate dalla giuria composta da Salvatore Settis, storico dell’arte e accademico, Lorenza Bravetta, curatrice del settore Fotografia, cinema e nuovi media presso La Triennale di Milano; Elisa Medde, editor, curatrice e scrittrice di fotografia; Emanuele Trevi, scrittore e critico letterario, Premio Strega 2021; Jasmine Trinca, attrice e regista; Massimiliano Paolucci, direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Sostenibilità di Terna. I giurati saranno supportati, oltre che dal curatore, anche dal Comitato di Presidenza del Premio composto da Valentina Bosetti e Stefano Donnarumma, rispettivamente presidente e ad di Terna.

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli