Capri, turista scomparso ritrovato cadavere

E’ purtroppo finita in tragedia la vacanza a Capri di un turista americano. L’uomo, scomparso sabato, è infatti stato ritrovato cadavere dopo 24 ore di ricerca in tutta l’isola. Impegnati nelle operazioni, forze dell’ordine e vigili del fuoco, oltre a personale della guardia costiera.

Il corpo è stato trovato questa mattina, avvistato da un elicottero della polizia di Stato. Il cinquantaseienne si chiamava Adam Gabriel Kresyar ed era arrivato nel golfo di Napoli a bordo di una barca battente bandiera maltese insieme alla moglie e ad altre tre persone.

Stando alla ricostruzione dell’accaduto, l’uomo era salito da solo sabato pomeriggio a Villa Jovis per visitare i ruderi della villa di Tiberio ma non conoscendo la zona molto probabilmente è precipitato accidentalmente nella scarpata di Parco Astarita, a poche centinaia di metri da Villa Jovis. L’allarme – riferisce Il Mattino – è stato dato a terra e lungo la scarpata si sono avventurati, i vigili del fuoco e i rocciatori del Club alpino italiano nel tentativo di recupero del corpo che è ancora in corso. A Monte Tiberio sono arrivati anche gli agenti della Polizia Scientifica per accertare le cause della morte.

E’ purtroppo finita in tragedia la vacanza a Capri di un turista americano. L’uomo, scomparso sabato, è infatti stato ritrovato cadavere dopo 24 ore di ricerca in tutta l’isola. Impegnati nelle operazioni, forze dell’ordine e vigili del fuoco, oltre a personale della guardia costiera.

Il corpo è stato trovato questa mattina, avvistato da un elicottero della polizia di Stato. Il cinquantaseienne si chiamava Adam Gabriel Kresyar ed era arrivato nel golfo di Napoli a bordo di una barca battente bandiera maltese insieme alla moglie e ad altre tre persone.

Stando alla ricostruzione dell’accaduto, l’uomo era salito da solo sabato pomeriggio a Villa Jovis per visitare i ruderi della villa di Tiberio ma non conoscendo la zona molto probabilmente è precipitato accidentalmente nella scarpata di Parco Astarita, a poche centinaia di metri da Villa Jovis. L’allarme – riferisce Il Mattino – è stato dato a terra e lungo la scarpata si sono avventurati, i vigili del fuoco e i rocciatori del Club alpino italiano nel tentativo di recupero del corpo che è ancora in corso. A Monte Tiberio sono arrivati anche gli agenti della Polizia Scientifica per accertare le cause della morte.

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