Caregiver familiari, finalmente chi “ama e cura” i propri cari non è più solo
I caregiver familiari escono dall’invisibilità in cui sono stati relegati per tanto, troppo tempo. Il Cdm ha approvato il ddl che riconosce ufficialmente quella che è la loro missione, offrendo tutele concrete e – per la prima volta – un sostegno economico reale. Lo Stato aiuterà chi dedica la propria esistenza alla cura di un familiare non autosufficiente.
Dopo decine di proposte ferme in Parlamento, il governo infatti stanzia 257 milioni in legge di Bilancio per dare corpo a una misura attesa da anni. Non si tratta di assistenzialismo, ma di giustizia: chi assiste 24 ore su 24, giorno e notte (parliamo di oltre 91 ore settimanali) merita un contributo fino a 400 euro al mese. Certo, è poco rispetto al valore immenso di un simile lavoro, ma è un inizio concreto. La norma introduce tutele differenziate per tutti i caregiver, ma riserva l’aiuto economico a chi sostiene il carico più gravoso.
Non è una legge perfetta – il limite Isee va alzato, le risorse aumentate – ma è una base solida da cui partire. Ora tocca al Parlamento approvarla subito. Perché chi si prende cura di chi ama non può più essere lasciato solo.
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