Caso Ruberti, ecco la lettera di dimissioni a Gualtieri

Albino Ruberti, capo di gabinetto del sindaco di Roma, si dimette dopo una lite violenta, avvenuta in quel di Frosinone che lo ha visto protagonista.

Illustrissimo Sindaco,
in merito al video pubblicato nella serata di ieri dal Quotidiano “Il Foglio”, confermo che quanto avvenuto trattasi di un litigio verbale durante una cena privata, che nulla ha a che vedere con il mio ruolo istituzionale. In particolare, ho reagito con durezza alla frase “mi ti compro”, che pur non costituendo in sé una concreta proposta corruttiva, mi ha portato a chiedere, con foga sicuramente eccessiva e termini inappropriati, di ritirarla immediatamente perché l’ho considerata lesiva della mia onorabilità.
Sono a disposizione per ogni chiarimento che riterrai necessario e, per evitare strumentalizzazioni che possano ledere il tuo prestigio e quello dell’istituzione che rappresenti,
con la presente rimetto il mio mandato da Capo da Gabinetto.

Albino Ruberti

Albino Ruberti, capo di gabinetto del sindaco di Roma, si dimette dopo una lite violenta, avvenuta in quel di Frosinone che lo ha visto protagonista.

Illustrissimo Sindaco,
in merito al video pubblicato nella serata di ieri dal Quotidiano “Il Foglio”, confermo che quanto avvenuto trattasi di un litigio verbale durante una cena privata, che nulla ha a che vedere con il mio ruolo istituzionale. In particolare, ho reagito con durezza alla frase “mi ti compro”, che pur non costituendo in sé una concreta proposta corruttiva, mi ha portato a chiedere, con foga sicuramente eccessiva e termini inappropriati, di ritirarla immediatamente perché l’ho considerata lesiva della mia onorabilità.
Sono a disposizione per ogni chiarimento che riterrai necessario e, per evitare strumentalizzazioni che possano ledere il tuo prestigio e quello dell’istituzione che rappresenti,
con la presente rimetto il mio mandato da Capo da Gabinetto.

Albino Ruberti

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