Comuni montani, 2 milioni in più dalla Manovra

Incrementato il Fondo di solidarietà per i Comuni montani di 2 milioni di euro annui dal 2020 al 2022. Le risorse sono destinate ai Comuni montani con popolazione inferiore a 5.000 abitanti per compensare l’importo che gli enti devono versare al Fondo solidarietà comunale come quota di alimentazione del Fondo medesimo, attraverso la trattenuta di una quota dell’IMU di loro spettanza.

Il decreto è stato firmato dal Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze ed è destinato, appunto, ai comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti classificati totalmente o parzialmente montani

Istituito dalla Legge di stabilità 2013 per finanziare progetti di sviluppo socioeconomico, anche pluriennali, con carattere straordinario, il Fondo è rivolto ai Comuni classificati interamente montani inclusi nell’elenco predisposto dall’ISTAT, esclusi quelli del Trentino Alto Adige.

A disposizione c’erano 1 milione di euro per il 2013 e a 5 milioni annui a decorrere dall’anno seguente. La Manovra 2020 prevede che dal 2020 le risorse destinate al Fondo siano pari a 10 milioni di euro. L’individuazione dei progetti è effettuata, entro il 30 marzo di ciascun anno, con decreto del Ministro per gli affari regionali, di concerto con il Ministro dell’economia e il Ministro dell’interno, previa intesa in sede di Conferenza unificata e acquisizione dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per i profili finanziari.

Incrementato il Fondo di solidarietà per i Comuni montani di 2 milioni di euro annui dal 2020 al 2022. Le risorse sono destinate ai Comuni montani con popolazione inferiore a 5.000 abitanti per compensare l’importo che gli enti devono versare al Fondo solidarietà comunale come quota di alimentazione del Fondo medesimo, attraverso la trattenuta di una quota dell’IMU di loro spettanza.

Il decreto è stato firmato dal Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze ed è destinato, appunto, ai comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti classificati totalmente o parzialmente montani

Istituito dalla Legge di stabilità 2013 per finanziare progetti di sviluppo socioeconomico, anche pluriennali, con carattere straordinario, il Fondo è rivolto ai Comuni classificati interamente montani inclusi nell’elenco predisposto dall’ISTAT, esclusi quelli del Trentino Alto Adige.

A disposizione c’erano 1 milione di euro per il 2013 e a 5 milioni annui a decorrere dall’anno seguente. La Manovra 2020 prevede che dal 2020 le risorse destinate al Fondo siano pari a 10 milioni di euro. L’individuazione dei progetti è effettuata, entro il 30 marzo di ciascun anno, con decreto del Ministro per gli affari regionali, di concerto con il Ministro dell’economia e il Ministro dell’interno, previa intesa in sede di Conferenza unificata e acquisizione dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per i profili finanziari.

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli