Confagricoltura, con il programma Erasmus Plus due progetti formativi europei: I-Restart e Tango

Confagricoltura avvia due progetti formativi nell’ambito del programma Erasmus Plus. Il primo si inserisce nell’ambito del più ampio “Patto Europeo per le Competenze” (EU Pact4Skills), una delle 12 azioni dell’agenda presentata la scorsa estate dalla Commissione UE, che intende perseguire il miglioramento del livello delle capacità professionali del settore agroalimentare e del quale Confagricoltura è protagonista sin dalla sua ideazione. Si chiama I-Restart ed è coordinato dall’Università di Torino e da Confagricoltura, ha una durata di 48 mesi a partire da luglio 2022 e un budget totale di 4 milioni di euro.

 

Il progetto mira a riqualificare la forza lavoro nei settori agroalimentare e veterinario, attraverso il trasferimento delle competenze intersettoriali, ponendosi anche l’obiettivo di reinserire professionalmente i lavoratori fuoriusciti dall’industria pesante e di attrarre gli studenti desiderosi di intraprendere un’esperienza qualificata nelle aree della bio-economia, del digitale e, più in generale, delle nuove occupazioni dell’industria agroalimentare in tali aree.

 

“I-Restart – sottolinea Daniele Rossi, delegato R&I di Confagricoltura – prevede inoltre l’implementazione di un metodo innovativo di apprendimento, basato su dei moduli brevi (“micro-credentials”) volti a colmare le lacune, relative alle nuove competenze emergenti green e digital, degli imprenditori agricoli e dei loro collaboratori.”

 

Il secondo progetto, Tango, ha come obiettivo il rafforzamento della consapevolezza degli agricoltori riguardo alla valorizzazione dei sotto-prodotti, residui e scarti derivanti dai processi produttivi, in un’ottica di economia circolare. Il progetto coinvolge attivamente Enapra, l’ente di formazione di Confagricoltura diretto da Michele Distefano.

In tale ambito, è fondamentale il ruolo di Enapra, per fornire alle aziende strumenti, conoscenze e competenze utili per affrontare i cambiamenti e per realizzare iniziative coerenti con la rapidità delle variabili esterne. Tango ha un budget complessivo di 1,8 milioni di euro e una durata di 36 mesi, sempre a partire da luglio 2022.

Confagricoltura avvia due progetti formativi nell’ambito del programma Erasmus Plus. Il primo si inserisce nell’ambito del più ampio “Patto Europeo per le Competenze” (EU Pact4Skills), una delle 12 azioni dell’agenda presentata la scorsa estate dalla Commissione UE, che intende perseguire il miglioramento del livello delle capacità professionali del settore agroalimentare e del quale Confagricoltura è protagonista sin dalla sua ideazione. Si chiama I-Restart ed è coordinato dall’Università di Torino e da Confagricoltura, ha una durata di 48 mesi a partire da luglio 2022 e un budget totale di 4 milioni di euro.

 

Il progetto mira a riqualificare la forza lavoro nei settori agroalimentare e veterinario, attraverso il trasferimento delle competenze intersettoriali, ponendosi anche l’obiettivo di reinserire professionalmente i lavoratori fuoriusciti dall’industria pesante e di attrarre gli studenti desiderosi di intraprendere un’esperienza qualificata nelle aree della bio-economia, del digitale e, più in generale, delle nuove occupazioni dell’industria agroalimentare in tali aree.

 

“I-Restart – sottolinea Daniele Rossi, delegato R&I di Confagricoltura – prevede inoltre l’implementazione di un metodo innovativo di apprendimento, basato su dei moduli brevi (“micro-credentials”) volti a colmare le lacune, relative alle nuove competenze emergenti green e digital, degli imprenditori agricoli e dei loro collaboratori.”

 

Il secondo progetto, Tango, ha come obiettivo il rafforzamento della consapevolezza degli agricoltori riguardo alla valorizzazione dei sotto-prodotti, residui e scarti derivanti dai processi produttivi, in un’ottica di economia circolare. Il progetto coinvolge attivamente Enapra, l’ente di formazione di Confagricoltura diretto da Michele Distefano.

In tale ambito, è fondamentale il ruolo di Enapra, per fornire alle aziende strumenti, conoscenze e competenze utili per affrontare i cambiamenti e per realizzare iniziative coerenti con la rapidità delle variabili esterne. Tango ha un budget complessivo di 1,8 milioni di euro e una durata di 36 mesi, sempre a partire da luglio 2022.

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