Consumerismo, bollette mensili danneggiano i consumatori

Il presidente di Consumerismo No profit, Luigi Gabriele, ha quest’oggi  giudicato sbagliate le decisioni prese dell`Autorità in tema di energia, dichiarando: “Riformare le cadenze della fatturazione, cambiare il mercato di riferimento del gas e aggiornare le tariffe mensilmente danneggia i consumatori, esponendoli al rischio di oscillazioni improvvise dei prezzi come accaduto in questi giorni con il caso Nord Stream, avvantaggiando unicamente gli operatori dell`energia, che potranno assicurarsi le forniture e ottenere maggiori flussi di liquidità sulle spalle degli utenti Siamo purtroppo molto critici verso Arera, che in tutti questi mesi è stata completamente assente nella difesa dei consumatori e degli interessi nazionali, al punto che per calmierare i prezzi è dovuto intervenire il Governo con 50 miliardi di euro sottratti a servizi come la scuola e la sanità. In vista della stangata invernale sull`energia che attende le famiglie, inviare le bollette ogni mese non serve assolutamente a nulla e non alleggerisce la spesa degli italiani: Arera può però operare in favore della trasparenza, ripristinando in bolletta l`indicazione sul costo del kWh e del metro cubo di gas, ingiustamente fatta sparire dalle fatture, ed eliminando la tariffa progressiva, perché i consumatori devono essere incentivati a ridurre i consumi e non viceversa”.

Il presidente di Consumerismo No profit, Luigi Gabriele, ha quest’oggi  giudicato sbagliate le decisioni prese dell`Autorità in tema di energia, dichiarando: “Riformare le cadenze della fatturazione, cambiare il mercato di riferimento del gas e aggiornare le tariffe mensilmente danneggia i consumatori, esponendoli al rischio di oscillazioni improvvise dei prezzi come accaduto in questi giorni con il caso Nord Stream, avvantaggiando unicamente gli operatori dell`energia, che potranno assicurarsi le forniture e ottenere maggiori flussi di liquidità sulle spalle degli utenti Siamo purtroppo molto critici verso Arera, che in tutti questi mesi è stata completamente assente nella difesa dei consumatori e degli interessi nazionali, al punto che per calmierare i prezzi è dovuto intervenire il Governo con 50 miliardi di euro sottratti a servizi come la scuola e la sanità. In vista della stangata invernale sull`energia che attende le famiglie, inviare le bollette ogni mese non serve assolutamente a nulla e non alleggerisce la spesa degli italiani: Arera può però operare in favore della trasparenza, ripristinando in bolletta l`indicazione sul costo del kWh e del metro cubo di gas, ingiustamente fatta sparire dalle fatture, ed eliminando la tariffa progressiva, perché i consumatori devono essere incentivati a ridurre i consumi e non viceversa”.

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