L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Convocato al Mimit il tavolo per l’automotive

Incontro a Palazzo Piacentini il 30 gennaio. Tutti i temi in agenda

di Paolo Diacono -


È stato convocato il tavolo per l’automotive. L’incontro si terrà venerdì 30 gennaio a Palazzo Piacentini. Lo ha deciso il governo e, in particolare, il ministro all’Industria e Made in Italy Adolfo Urso. All’appuntamento prenderanno parte, insieme alla parte istituzionale, anche le Regioni, le imprese e i rappresentanti delle categorie produttive con i sindacati. In cima all’agenda c’è il futuro del settore in relazione alle nuove disposizioni Ue sull’auto.

Convocato il tavolo per l’automotive

Stando a quanto riferisce proprio il Mimit in una nota, l’incontro verterà sul processo di revisione del regolamento europeo relativo alle emissioni di anidride carbonica. Ci sono alcuni punti da vagliare, su tutti quello delle flotte aziendali e dei veicoli pesanti. L’obiettivo dovrà essere quello di valutare e approfondire, oltre al ruolo dell’Italia ai tavoli negoziali in Europa, anche le misure di politica industriale per i prossimi anni. Mai come ora, il Paese ha bisogno di una svolta. I dati pubblicati nei giorni scorsi da Fim-Cisl in merito alla produttività dei siti Stellantis hanno rappresentato un vero e proprio bagno di sangue. Che fa paura come non mai.

I nodi del comparto

Non è un mistero che il settore auto sia in crisi. In Italia così come in Europa. E che le regole imposte da Bruxelles abbiano giocato un ruolo, purtroppo non proprio positivo, sui mercati. E, di conseguenza, pure sulla produzione. Il tavolo per l’automotive convocato dal Mimit punta a fare chiarezza sul futuro. C’è la questione delle flotte aziendali e dei tir. Che, soprattutto questi ultimi, tra gli aumenti del gasolio e i rischi dell’elettrificazione sembrano rischiare grosso.


Torna alle notizie in home