Copasir, ORA spunta il nome di Ronzulli

di Mafalda Bocchino

Chiusa la composizione del Copasir. Si apre la partita per l’elezione del presidente. Arrivata l’ultima nomina attesa, quella del Movimento 5 Stelle a Montecitorio Marco Pellegrini, i membri del Comitato sono al completo. Dieci componenti in tutto, per la metà senatori e per la metà deputati: per Fratelli d’Italia il senatore Andrea Augello e i deputati Giovanni Donzelli e Angelo Rossi, per la Lega il senatore Claudio Borghi, per il Partito Democratico il deputato Lorenzo Guerini e il senatore Enrico Borghi, per Forza Italia Licia
Ronzulli, per il Movimento 5 Stelle, oltre a Pellegrini, il senatore Roberto Scarpinato e per il Terzo Polo Ettore Rosato. È attesa ora la prima convocazione con all’ordine del giorno l’elezione degli organi, che potrebbe arrivare la prossima settimana. Di diritto la presidenza spetta all’opposizione e per la sua elezione è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti. Se nessuno riporta tale maggioranza, si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggiore numero di voti. Il Partito Democratico rivendica la guida del Comitato di controllo sui Servizi, ma molto dipenderà dal raggiungimento o meno di un accordo con il M5s in una partita che si intreccia con quella sulla nomina dei vertici dell’altra Commissione bicamerale, la Vigilanza Rai.

di Mafalda Bocchino

Chiusa la composizione del Copasir. Si apre la partita per l’elezione del presidente. Arrivata l’ultima nomina attesa, quella del Movimento 5 Stelle a Montecitorio Marco Pellegrini, i membri del Comitato sono al completo. Dieci componenti in tutto, per la metà senatori e per la metà deputati: per Fratelli d’Italia il senatore Andrea Augello e i deputati Giovanni Donzelli e Angelo Rossi, per la Lega il senatore Claudio Borghi, per il Partito Democratico il deputato Lorenzo Guerini e il senatore Enrico Borghi, per Forza Italia Licia
Ronzulli, per il Movimento 5 Stelle, oltre a Pellegrini, il senatore Roberto Scarpinato e per il Terzo Polo Ettore Rosato. È attesa ora la prima convocazione con all’ordine del giorno l’elezione degli organi, che potrebbe arrivare la prossima settimana. Di diritto la presidenza spetta all’opposizione e per la sua elezione è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti. Se nessuno riporta tale maggioranza, si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggiore numero di voti. Il Partito Democratico rivendica la guida del Comitato di controllo sui Servizi, ma molto dipenderà dal raggiungimento o meno di un accordo con il M5s in una partita che si intreccia con quella sulla nomina dei vertici dell’altra Commissione bicamerale, la Vigilanza Rai.

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli