Coprifuoco: i sindaci contro il Governo: “Non lasci a noi la scelta”

Sindaco Firenze, Nardella: “Governo non lasci a noi la scelta sul coprifuoco”Sulla stessa linea anche il sindaco di Firenza, Dario Nardella. “So che la situazione è difficile ma lasciare sulle spalle di noi sindaci la scelta delle zone dove imporre e controllare il coprifuoco è impossibile. Il governo corra ai ripari subito e cambi questa regola”, scrive infatti su Twitter il primo cittadino del capoluogo toscano.

Sindaco di Bergamo, Gori : “Stralciare norma su chiusura zone”La norma che prevede che siano i sindaci a chiudere le zone dove potrebbero crearsi assembramenti è giudicata “non realizzabile con le sole forze di polizia locale” a disposizione delle amministrazioni locali. Lo scrive su Facebook il sindaco di Bergamo, Gorgio Gori. “Condivido dunque – prosegue – la posizione del presidente dell’Anci, il sindaco di Bari Antonio Decaro, rilanciata in queste ore da moltissimi altri sindaci”. E “condivido pertanto, insieme agli altri sindaci, la richiesta al governo che la disposizione sia stralciata dal dpcm. Nell’attuale formulazione è infatti inapplicabile”, conclude Gori.

Sindaco di Palermo, Orlando: “Non scaricare le responsabilità sui sindaci” “Il governo nazionale non può minimamente pensare di scaricare sui sindaci le sue responsabilità, dopo mesi durante i quali il ruolo delle amministrazioni locali è stato a dir poco sottovalutato. Se il governo valuta che la situazione in Italia sia grave e stia ulteriormente peggiorando come in altri Paesi d’Europa, si assuma le sue responsabilità come hanno fatto altri governi europei. Se si valuta la necessità di una sorta di “lockdown notturno” che somiglia molto al coprifuoco, il governo lo decreti e disponga chi, come e con quali forze deve effettuare i controlli. Basta con il gioco al massacro contro le amministrazioni locali”. Lo ha dichiarato Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia.

Sindaco Firenze, Nardella: “Governo non lasci a noi la scelta sul coprifuoco”Sulla stessa linea anche il sindaco di Firenza, Dario Nardella. “So che la situazione è difficile ma lasciare sulle spalle di noi sindaci la scelta delle zone dove imporre e controllare il coprifuoco è impossibile. Il governo corra ai ripari subito e cambi questa regola”, scrive infatti su Twitter il primo cittadino del capoluogo toscano.

Sindaco di Bergamo, Gori : “Stralciare norma su chiusura zone”La norma che prevede che siano i sindaci a chiudere le zone dove potrebbero crearsi assembramenti è giudicata “non realizzabile con le sole forze di polizia locale” a disposizione delle amministrazioni locali. Lo scrive su Facebook il sindaco di Bergamo, Gorgio Gori. “Condivido dunque – prosegue – la posizione del presidente dell’Anci, il sindaco di Bari Antonio Decaro, rilanciata in queste ore da moltissimi altri sindaci”. E “condivido pertanto, insieme agli altri sindaci, la richiesta al governo che la disposizione sia stralciata dal dpcm. Nell’attuale formulazione è infatti inapplicabile”, conclude Gori.

Sindaco di Palermo, Orlando: “Non scaricare le responsabilità sui sindaci” “Il governo nazionale non può minimamente pensare di scaricare sui sindaci le sue responsabilità, dopo mesi durante i quali il ruolo delle amministrazioni locali è stato a dir poco sottovalutato. Se il governo valuta che la situazione in Italia sia grave e stia ulteriormente peggiorando come in altri Paesi d’Europa, si assuma le sue responsabilità come hanno fatto altri governi europei. Se si valuta la necessità di una sorta di “lockdown notturno” che somiglia molto al coprifuoco, il governo lo decreti e disponga chi, come e con quali forze deve effettuare i controlli. Basta con il gioco al massacro contro le amministrazioni locali”. Lo ha dichiarato Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia.

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