Cos’è l’adenocarcinoma polmonare?
Cosa è e da cosa è causato il tumore polmonare diagnosticato a Papa Leone
L’adenocarcinoma polmonare, la neoplasia diagnosticata a Papa Leone, è il più frequente dei tumori al polmone tra quelli classificati a “non piccole cellule”. Complessivamente, il 60 per cento dei casi diagnosticati di Nsclc è molto simile, se non uguale, a quello riscontrato al Pontefice. Come hanno potuto scoprire i medici, che hanno rimosso un lobo dell’organo affetto dalla formazione, si tratta di una neoplasia che si localizza in ambito più periferico. Complessivamente, come riporta l’Airc sul report dedicato al cancro ai polmoni, ogni anno in Italia si registrano poco più di 27mila nuove diagnosi per gli uomini e poco meno di 16.500 per le donne.
Cos’è l’adenocarcinoma polmonare
Non è una patologia, dunque, così rara. L’adenocarcinoma, se presa in tempo come è stato per Prevost, è gestibile per via chirurgica. Certo, come spiega all’Adn Kronos Claudio Micheletto, direttore dell’Unità operativa complessa di Pneumologia dell’Azienda ospedaliera universitaria di Verona. E membro del direttivo dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo), vanno comunque esperiti tutti gli esami di routine per scongiurare la presenza di cellule tumorali nei linfonodi. Fatto questo che richiederebbe terapie più lunghe e complesse.
Le cause della neoplasia
L’adenocarcinoma, o meglio la sua insorgenza, non è strettamente né per forza correlata al fumo. Come si legge sulla piattaforma di approfondimento online del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, le esatte cause che ne sono alla base non sono state ancora del tutto chiarite. Certo, il fumo è uno dei fattori di rischio, insieme all’esposizione all’amianto e ad altri materiali potenzialmente pericolosi come arsenico, radon e nichel.
Torna alle notizie in home