CSM, SARTI (M5S): RIFORMA CON DIVERSE CRITICITÀ

La componente della commissione giustizia alla Camera Giulia Sarti, attraverso un comunicato ha voluto far sapere che: “Abbiamo detto chiaramente che il testo della riforma del Csm approvato alla Camera presenta, a nostro avviso, alcune criticità ed è stato il frutto di un equilibrio difficilissimo tra forze politiche che hanno, sul tema della giustizia, anche convinzioni opposte”. 

La deputata del M5S ha proseguito: “E’ evidente, quindi che l’eventuale riapertura della discussione non potrà essere limitata solo alle istanze di alcuni gruppi e di conseguenza una eventuale terza lettura implicherà libere valutazioni anche da parte nostra che, nonostante l’approvazione di norme importanti come quelle sulle porte girevoli e sulle nomine a pacchetto, non abbiamo mancato di sottolineare aspetti critici sulla separazione delle funzioni, sugli illeciti disciplinari e sulle valutazioni di professionalità”.

“Anche per questo motivo, ho accolto con grande piacere l’invito a partecipare all’Assemblea generale dell’Anm del 30 aprile, dedicata proprio a una discussione sulla riforma e per la prima volta aperta anche a esponenti politici.
Sarà una utile e importante occasione per ascoltare le legittime istanze della magistratura italiana”, ha terminato Sarti.

La componente della commissione giustizia alla Camera Giulia Sarti, attraverso un comunicato ha voluto far sapere che: “Abbiamo detto chiaramente che il testo della riforma del Csm approvato alla Camera presenta, a nostro avviso, alcune criticità ed è stato il frutto di un equilibrio difficilissimo tra forze politiche che hanno, sul tema della giustizia, anche convinzioni opposte”. 

La deputata del M5S ha proseguito: “E’ evidente, quindi che l’eventuale riapertura della discussione non potrà essere limitata solo alle istanze di alcuni gruppi e di conseguenza una eventuale terza lettura implicherà libere valutazioni anche da parte nostra che, nonostante l’approvazione di norme importanti come quelle sulle porte girevoli e sulle nomine a pacchetto, non abbiamo mancato di sottolineare aspetti critici sulla separazione delle funzioni, sugli illeciti disciplinari e sulle valutazioni di professionalità”.

“Anche per questo motivo, ho accolto con grande piacere l’invito a partecipare all’Assemblea generale dell’Anm del 30 aprile, dedicata proprio a una discussione sulla riforma e per la prima volta aperta anche a esponenti politici.
Sarà una utile e importante occasione per ascoltare le legittime istanze della magistratura italiana”, ha terminato Sarti.

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