Dal 28 gennaio via al corso gratuito Life skills di OSM EDU

 

Al via il nuovo corso semestrale gratuito Life skills utile per lo sviluppo dell’imprenditoria e per la prevenzione dei fenomeni di bullismo, promosso dal portale OSM EDU. Un’iniziativa che sta suscitando l’interesse di docenti e famiglie, che chiedono agli insegnanti di instaurare con i loro figli dialoghi costruttivi per aiutarli a realizzarsi

In occasione del nuovo corso gratuito dal 28 gennaio, emerge la richiesta da parte dei docenti italiani di nuove occasioni di crescita professionale ed economica.

Alla luce della prima edizione del corso Life skills per docenti conclusosi alla fine del 2022, è emerso che su 147 docenti italiani interessati al corso di formazione, più della metà era di ruolo, i restanti precari. I primi sono docenti che hanno già a disposizione ore di formazione gratuita previste dall’istituto scolastico che però non affrontano tematiche simili, pertanto cercano di sopperire a questo gap formativo con corsi terzi. Per chi partecipa ai corsi di soft skills, è infatti importante fare formazione su questo tipo di competenze con l’obiettivo di acquisire i crediti formativi previsti dal MIUR.

E accrescere le proprie competenze dal punto di vista umano e relazionale è visto, in generale, quale occasione per divenire promotori di attività didattiche previste al di fuori dell’orario scolastico, incrementando così anche le proprie finanze.

Si evidenzia anche l’aspettativa condivisa di acquisire competenze life skills e consapevolezza di sé attraverso un percorso di formazione ad hoc, per capire se si hanno “le carte in regola” per cimentarsi in attività didattiche parallele di proprio sviluppo, da poter proporre come corsi extra scolastici pomeridiane, sia all’interno sia all’esterno della scuola.

I docenti che hanno partecipato alla prima edizione del corso hanno dichiarato che sviluppare le proprie soft skills significa mettersi alla prova, acquisire competenze per avere più opportunità nel settore formativo, lavorare al meglio con gli studenti, supportarli nell’apprendimento e fornire loro più che un semplice sapere nozionistico.

L’obiettivo è divenire consapevoli di come fornire ai ragazzi gli strumenti migliori per gestire gli eventi della vita senza farsi sopraffare. C’è chi ritiene che sapersi relazionare al meglio con loro, significhi instaurare dialoghi costruttivi capaci di individuare, prevenire e sanare fenomeni di bullismo. Vi è in generale consapevolezza che il lavoro del docente comporti un processo di “life learning” continuativo e che l’acquisizione di competenze trasversali sia fondamentale anche per rendere proficuo il rapporto con i colleghi.

Per i genitori, i docenti devono aiutare i ragazzi ad autorealizzarsi. Secondo un’indagine precedentemente realizzata da OSM Edu, il 40,9% dei genitori intervistati ha come primo desiderio che i figli non perdano mai fiducia nelle proprie capacità. Per il 25%, inoltre, nella scuola manca il necessario orientamento per supportare i ragazzi nella propria auto-realizzazione. Si evidenzia quindi un’esigenza, da parte delle famiglie, di trovare negli insegnanti un supporto umano importante, capace di aiutare davvero i ragazzi e non solo di soddisfarne le esigenze nozionistiche.

La comunicazione efficace è uno dei principi del percorso Life Skills di OSM Edu per insegnanti. Viene affrontata da diversi formatori con specifiche competenze, al fine di sviluppare un approccio causativo all’insegnamento, che consenta ai docenti di mettersi in discussione con la consapevolezza di poter influenzare le performance dei ragazzi anche grazie al proprio approccio relazionale. Il giusto modo di porsi, spiegare e interagire è alla base della relazione proficua tra professore e allievo.

Altro argomento importante è la collaborazione tra colleghi, al fine di divenire promotori di una reciproca crescita professionale e di sviluppare relazioni costruttive. Ulteriori focus vertono sulla gestione organizzata del tempo scolastico, sull’apprendimento di tecniche di problem solving e di approccio costruttivo verso i ragazzi con maggiore difficoltà.

“È fondamentale che vi sia uno sviluppo di competenze non legate solo alle conoscenze disciplinari ma anche a flessibilità, problem solving e interazione positiva – spiega Corrado Troiano, founder di OSM Edu e co-ideatore del corso Life Skill-. Il docente diventa infatti un intermediario tra mondo del lavoro, vita personale e vita scolastica al fine di contribuire allo sviluppo di un individuo consapevole, critico e resiliente, in qualsiasi fase del processo formativo: dalla scuola materna fino alla superiore”.

Tra i relatori, Paolo Ruggeri, founder della società di consulenza manageriale OSM, esperto in public speaking e management; Sandra Goracci, Top manager OSM esperta in processi formativi; Paola Scoponi, consulente familiare certificato Sicof; Corrado Troiano, consulente familiare e founder di OSM Edu. Anche professori, come Davide Curreli che insegna alle scuole superiori e Antonio Farchione, che insegna marketing presso la facoltà di economia aziendale all’Università G. D’Annunzio di Pescara e si occupa della direzione tecnica di OSM Edu.

 

Al via il nuovo corso semestrale gratuito Life skills utile per lo sviluppo dell’imprenditoria e per la prevenzione dei fenomeni di bullismo, promosso dal portale OSM EDU. Un’iniziativa che sta suscitando l’interesse di docenti e famiglie, che chiedono agli insegnanti di instaurare con i loro figli dialoghi costruttivi per aiutarli a realizzarsi

In occasione del nuovo corso gratuito dal 28 gennaio, emerge la richiesta da parte dei docenti italiani di nuove occasioni di crescita professionale ed economica.

Alla luce della prima edizione del corso Life skills per docenti conclusosi alla fine del 2022, è emerso che su 147 docenti italiani interessati al corso di formazione, più della metà era di ruolo, i restanti precari. I primi sono docenti che hanno già a disposizione ore di formazione gratuita previste dall’istituto scolastico che però non affrontano tematiche simili, pertanto cercano di sopperire a questo gap formativo con corsi terzi. Per chi partecipa ai corsi di soft skills, è infatti importante fare formazione su questo tipo di competenze con l’obiettivo di acquisire i crediti formativi previsti dal MIUR.

E accrescere le proprie competenze dal punto di vista umano e relazionale è visto, in generale, quale occasione per divenire promotori di attività didattiche previste al di fuori dell’orario scolastico, incrementando così anche le proprie finanze.

Si evidenzia anche l’aspettativa condivisa di acquisire competenze life skills e consapevolezza di sé attraverso un percorso di formazione ad hoc, per capire se si hanno “le carte in regola” per cimentarsi in attività didattiche parallele di proprio sviluppo, da poter proporre come corsi extra scolastici pomeridiane, sia all’interno sia all’esterno della scuola.

I docenti che hanno partecipato alla prima edizione del corso hanno dichiarato che sviluppare le proprie soft skills significa mettersi alla prova, acquisire competenze per avere più opportunità nel settore formativo, lavorare al meglio con gli studenti, supportarli nell’apprendimento e fornire loro più che un semplice sapere nozionistico.

L’obiettivo è divenire consapevoli di come fornire ai ragazzi gli strumenti migliori per gestire gli eventi della vita senza farsi sopraffare. C’è chi ritiene che sapersi relazionare al meglio con loro, significhi instaurare dialoghi costruttivi capaci di individuare, prevenire e sanare fenomeni di bullismo. Vi è in generale consapevolezza che il lavoro del docente comporti un processo di “life learning” continuativo e che l’acquisizione di competenze trasversali sia fondamentale anche per rendere proficuo il rapporto con i colleghi.

Per i genitori, i docenti devono aiutare i ragazzi ad autorealizzarsi. Secondo un’indagine precedentemente realizzata da OSM Edu, il 40,9% dei genitori intervistati ha come primo desiderio che i figli non perdano mai fiducia nelle proprie capacità. Per il 25%, inoltre, nella scuola manca il necessario orientamento per supportare i ragazzi nella propria auto-realizzazione. Si evidenzia quindi un’esigenza, da parte delle famiglie, di trovare negli insegnanti un supporto umano importante, capace di aiutare davvero i ragazzi e non solo di soddisfarne le esigenze nozionistiche.

La comunicazione efficace è uno dei principi del percorso Life Skills di OSM Edu per insegnanti. Viene affrontata da diversi formatori con specifiche competenze, al fine di sviluppare un approccio causativo all’insegnamento, che consenta ai docenti di mettersi in discussione con la consapevolezza di poter influenzare le performance dei ragazzi anche grazie al proprio approccio relazionale. Il giusto modo di porsi, spiegare e interagire è alla base della relazione proficua tra professore e allievo.

Altro argomento importante è la collaborazione tra colleghi, al fine di divenire promotori di una reciproca crescita professionale e di sviluppare relazioni costruttive. Ulteriori focus vertono sulla gestione organizzata del tempo scolastico, sull’apprendimento di tecniche di problem solving e di approccio costruttivo verso i ragazzi con maggiore difficoltà.

“È fondamentale che vi sia uno sviluppo di competenze non legate solo alle conoscenze disciplinari ma anche a flessibilità, problem solving e interazione positiva – spiega Corrado Troiano, founder di OSM Edu e co-ideatore del corso Life Skill-. Il docente diventa infatti un intermediario tra mondo del lavoro, vita personale e vita scolastica al fine di contribuire allo sviluppo di un individuo consapevole, critico e resiliente, in qualsiasi fase del processo formativo: dalla scuola materna fino alla superiore”.

Tra i relatori, Paolo Ruggeri, founder della società di consulenza manageriale OSM, esperto in public speaking e management; Sandra Goracci, Top manager OSM esperta in processi formativi; Paola Scoponi, consulente familiare certificato Sicof; Corrado Troiano, consulente familiare e founder di OSM Edu. Anche professori, come Davide Curreli che insegna alle scuole superiori e Antonio Farchione, che insegna marketing presso la facoltà di economia aziendale all’Università G. D’Annunzio di Pescara e si occupa della direzione tecnica di OSM Edu.

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