Attualità

Dazn alza i prezzi, consumatori pronti alla guerra

di Cristiana Flaminio -


Dazn annuncia nuovi aumenti nei prezzi del costo dell’abbonamento e i consumatori si infuriano. Il calcio è sempre più un affare per ricchi. Anche solo per vedere le partite in tv. Dazn, nelle scorse ore, ha comunicato che ad agosto i prezzi dell’abbonamento saliranno rispetto a quelli, già in aumento, dello scorso anno. In particolare, sono previste tre modalità di pagamento per il piano Dazn Standard, quello che consente di accedere alla piattaforma con due dispositivi purché collegati alla medesima rete domestica. La prima impone un esborso annuale da 359 euro. Poi c’è il piano mensile dilazionato da 34,99 euro che sale a 40,99 euro per ottenere il beneficio di poter disdire anche prima della scadenza. I costi sono ancora maggiori, chiaramente, per il piano Plus che passa a 599 euro (pagabili in un’unica rata annuale) o a 59,99 euro al mese.

Numeri importanti, esborsi che si fanno impegnativi per le famiglie. E così i consumatori sono pronti a ingaggiare una battaglia legale contro il broadcaster sportivo. Federconsumatori intanto ha annunciato l’intenzione di rivolgersi all’Antitrust per denunciare “i ripetuti aumenti da parte di Dazn rappresentano «una vera e propria speculazione a danno dell’utenza”. Secondo l’associazione si tratta di “una modifica che segue solo di pochi mesi gli aumenti già applicati a gennaio scorso, quando i costi dei piani sono stati incrementati rispetto al 2023”. Per i consumatori è “inaccettabile tale comportamento”. Pertanto, per riconoscendo a Dazn “la facoltà di commercializzare la propria offerta ai prezzi che ritiene più opportuni”, Federconsumatori annuncia di aver intenzione di presentare un esposto all’Antitrust e all’Agcom.

La bagarre, dunque, è servita. Anzi, è tornata.


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