Digitale, Picardi: necessari maggiori investimenti nella ricerca

 

Il Presidente Esecutivo di Olivetti Alessandro Picardi, in occasione della conferenza al Centro Studi Americani su “Lo spazio europeo della conoscenza” ha dichiarato:” sono anni che se ne parla ed è una cosa che può apparire retorica ma bisogna costruire un ponte realmente tangibile tra Università e imprese che sia messo a sistema e non a macchia di leopardo, in un ottica omogenea e comune con gli indirizzi comunitari affinché sia efficace nelle sue risposte ma tenendo chiari al centro i differenti fabbisogni di sviluppo, a partire da quelli italiani che da sempre nella sua storia è alla avanguardia e si è rigenerata grazie alla investimento nella conoscenza e nello sviluppo tecnologico.
Bisogna investire sempre di più in ricerca, nelle tecnologie e favorire l’incontro quotidiano tra mondo del lavoro e università per favorire e accompagnare con le corrette competenze la crescita economica dell’Italia, ancora di più quando bisogna affrontare una fase recessiva e di crisi economica derivante da tutto quanto stiamo vivendo.
Il nostro Paese deve valorizzare i propri asset tecnologici nella fondamentale sfida globale senza perdere la propria matrice ed identità che fino ad oggi hanno rappresentato il segreto per il successo. La tecnologia e le future forme di comunicazioni rappresentano la sfida per il futuro di una Europa più forte e coesa con l’Italia che ha tutti gli strumenti di conoscenza e competenza per aspirare ad avere un ruolo da protagonista in Europa e nel mondo”.

 

Il Presidente Esecutivo di Olivetti Alessandro Picardi, in occasione della conferenza al Centro Studi Americani su “Lo spazio europeo della conoscenza” ha dichiarato:” sono anni che se ne parla ed è una cosa che può apparire retorica ma bisogna costruire un ponte realmente tangibile tra Università e imprese che sia messo a sistema e non a macchia di leopardo, in un ottica omogenea e comune con gli indirizzi comunitari affinché sia efficace nelle sue risposte ma tenendo chiari al centro i differenti fabbisogni di sviluppo, a partire da quelli italiani che da sempre nella sua storia è alla avanguardia e si è rigenerata grazie alla investimento nella conoscenza e nello sviluppo tecnologico.
Bisogna investire sempre di più in ricerca, nelle tecnologie e favorire l’incontro quotidiano tra mondo del lavoro e università per favorire e accompagnare con le corrette competenze la crescita economica dell’Italia, ancora di più quando bisogna affrontare una fase recessiva e di crisi economica derivante da tutto quanto stiamo vivendo.
Il nostro Paese deve valorizzare i propri asset tecnologici nella fondamentale sfida globale senza perdere la propria matrice ed identità che fino ad oggi hanno rappresentato il segreto per il successo. La tecnologia e le future forme di comunicazioni rappresentano la sfida per il futuro di una Europa più forte e coesa con l’Italia che ha tutti gli strumenti di conoscenza e competenza per aspirare ad avere un ruolo da protagonista in Europa e nel mondo”.

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