DL AIUTI, FASSINA (LEU): IMPORTANTI RIDUZIONI IVA E ACCISE CARBURANTI

“Gli interventi di riduzione di accise e Iva su carburanti e metano decisi stamattina e le misure in corso di definizione a Palazzo Chigi per il soccorso a famiglie e imprese sono importanti. Soprattutto se viene confermato l`innalzamento del contributo straordinario sugli extraprofitti, esteso oltre le aziende dell`energia, come chiediamo da settimane. Le misure possibili in termini di finanza pubblica devono essere selettive per essere efficaci”.Ha affermato oggi Stefano Fassina.

Il deputato di Leu ha proseguito: “È prioritario difendere il potere d`acquisto dei redditi da lavoro e da pensione. Per i primi, la strada più utile da percorrere è un adeguata riduzione della contribuzione previdenziale, nel quadro di una politica dei redditi concertata.
Preoccupante è, invece, l`assenza nel pacchetto di misure in discussione di un tetto al prezzo del gas. Date le difficoltà a raggiungere un accordo a Bruxelles, l`Italia deve muoversi autonomamente, come hanno fatto Spagna e Portogallo, poi autorizzati dalla Commissione europea”.

“Gli interventi di riduzione di accise e Iva su carburanti e metano decisi stamattina e le misure in corso di definizione a Palazzo Chigi per il soccorso a famiglie e imprese sono importanti. Soprattutto se viene confermato l`innalzamento del contributo straordinario sugli extraprofitti, esteso oltre le aziende dell`energia, come chiediamo da settimane. Le misure possibili in termini di finanza pubblica devono essere selettive per essere efficaci”.Ha affermato oggi Stefano Fassina.

Il deputato di Leu ha proseguito: “È prioritario difendere il potere d`acquisto dei redditi da lavoro e da pensione. Per i primi, la strada più utile da percorrere è un adeguata riduzione della contribuzione previdenziale, nel quadro di una politica dei redditi concertata.
Preoccupante è, invece, l`assenza nel pacchetto di misure in discussione di un tetto al prezzo del gas. Date le difficoltà a raggiungere un accordo a Bruxelles, l`Italia deve muoversi autonomamente, come hanno fatto Spagna e Portogallo, poi autorizzati dalla Commissione europea”.

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli