L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Esteri

Donna uccisa a Minneapolis da Ice: esplodono le proteste, dem all’attacco

Negli Usa riesplode la polemica politica sulla violenza degli agenti

di Mauro Trieste -


Migliaia di persone sono scese in piazza a Chicago, New York, Detroit e San Francisco dopo che un agente dell’Ice ha ucciso nella sua auto a Minneapolis una donna americana di 37 anni, Renee Nicole Good. A guidare le proteste nella “Motor City” è il Comité de Acción Comunitaria, il Comitato d’Azione Comunitaria di Detroit. A Seattle i manifestanti si sono radunati fuori dal Federal Building. Altri hanno scelto di darsi appuntamento al Boston Common.

Il ricordo della madre della vittima

“Ha avuto una bella vita, ma difficile, era una persona meravigliosa”. Così Tim Ganger ha ricordato la figlia, colpita a morte mentre stava cercando di allontanarsi dai federali impegnati in un raid anti-migranti a pochi isolati dalla sua abitazione. Madre di tre figli e scrittrice, la vittima nel 2020 aveva vinto l’Academy of american poets prize, premio di poesia per studenti universitari. Originaria di Colorado Spring, in passato aveva condotto un podcast con l’allora suo marito, il comico Tim Macklin, il padre del figlio più piccolo della donna, di 6 anni, che è morto nel 2023 a 36 anni. Si era trasferita da un anno nelle Twin Cities con la sua partner che, secondo un testimone citato dalla Cnn, era insieme a lei al momento della sparatoria.

Versioni contrastanti sui fatti di Minneapolis

I vicini l’hanno descritta come una persona pacifica, in netto contrasto con quanto affermato da Donald Trump, che l’ha accusata di aver tentato “violentemente, volontariamente e malignamente di investire” l’agente che avrebbe sparato per difendersi. La segretaria per la Sicurezza Interna, Kristi Noem, ha addirittura parlato di “un atto di terrorismo interno”, con la macchina “usata come un’arma”.

“Continuiamo a vivere in un momento in cui, in questo Paese, dobbiamo smorzare i toni della retorica, porre fine alle speculazioni dettate dalla paura e iniziare a vedere tutte le persone come create a immagine e somiglianza di Dio”, ha detto l’arcivescovo di Saint Paul e Minneapolis, mons. Bernard A. Hebda.

Mamdani e Ocasio-Cortez criticano aspramente l’Ice

Duro il commento del sindaco di New York Zohran Mamdani, nuovo idolo della sinistra “dem”: “Le notizie che arrivano da Minneapolis sono orribili. Questo è uno degli aspetti di un anno pieno di crudeltà, e sappiamo che quando gli agenti dell’Ice attaccano gli immigrati, attaccano ognuno di noi in tutto il Paese”. La deputata membro della Camera dei rappresentanti per lo Stato di New York, Alexandria Ocasio-Cortez, ha definito l’Ice una “organizzazione paramilitare anti-civile”.


Torna alle notizie in home