Ecco tutti i gruppi eliminatori a Qatar 22

I sorteggi accendono il clima Mondiali. Francia sul velluto, Usa e Iran nello stesso girone

L’Italia non ci sarà e, considerate le ultime uscite degli azzurri culminate nel tracollo contro la Germania, forse è meglio così. I Mondiali in Qatar si aprono con il sorteggio dei gruppi eliminatori e ci sono degli accoppiamenti che promettono scintille fin da subito.

Il gruppo A appare abbastanza morbido: i padroni di casa qatarioti incroceranno i tacchetti con l’Ecuador (la cui qualificazione ha generato polemiche e speranze, mal riposte, di un ripescaggio per la Nazionale italiana), il Senegal campione d’Africa e l’Olanda. La qualificazione di queste ultime due appare scontato, anche se il campo potrebbe sovvertire i valori in campo.

Il gruppo B è interessante più per ragioni politiche che per altro. Ci saranno l’Inghilterra e il Galles, che si sfideranno insieme a Usa e Iran. Se il primo accoppiamento è un confronto interno tra due identità fortissime del Regno Unito, il secondo è un’autentica sfida geopolitica tra due nazioni che non si amano troppo. Usa e Iran che si ritrovano insieme in un gironcino mondiale non è nemmeno una novità. Era già capitato a Francia ’98.

Il gruppo C appare abbastanza equilibrato. Al di là dell’Arabia Saudita, ci sono l’Argentina detentrice della Coppa America che ha massacrato gli azzurri a Wembley nella disfida tra campioni continentali, la Polonia e il Messico che cerca una consacrazione mondiale.

Il destino del gruppo D pare già segnato: la Francia campione in carica affronterà Tunisia, Danimarca e Australia. Un gironcino di tutto riposo per i Blues, epperò il diavolo ama nascondersi nei dettagli. E chissà se sarà così semplice. Non sarà affatto semplice, invece, per Spagna e Germania che dovranno affrontare Giappone e Costarica nel girone E. Specialmente i centroamericani sono abituati a partire con lo sfavore del pronostico per poi ritrovarsi protagonisti, come accaduto in Brasile ’14.

Nel Gruppo F ci sarà lo scontro tra il Belgio che è chiamato a dare concretezza e sostanza ai ranking che li registrano sempre ai vertici anche in assenza di trofei alzati, la Croazia vicecampione del mondo. Completano il girone il Marocco e il Canada che si avvicina ai Mondiali tra venti di sciopero e proteste sugli emolumenti da corrispondere ai calciatori.

Il Brasile nel gruppo G affronterà Serbia, Camerun e la Svizzera qualificatasi prima nel girone dell’Italia. Sembra tutto già scritto, in realtà i sudamericani scontano ancora una crisi d’identità mentre gli elvetici hanno dimostrato solidità e affidabilità. L’ultimo gruppo è anche il più cosmopolita. C’è una squadra per continente: si affronteranno gli europei del Portogallo, gli africani del Ghana, i sudamericani dell’Uruguay e gli asiatici della Repubblica di Corea.

I sorteggi accendono il clima Mondiali. Francia sul velluto, Usa e Iran nello stesso girone

L’Italia non ci sarà e, considerate le ultime uscite degli azzurri culminate nel tracollo contro la Germania, forse è meglio così. I Mondiali in Qatar si aprono con il sorteggio dei gruppi eliminatori e ci sono degli accoppiamenti che promettono scintille fin da subito.

Il gruppo A appare abbastanza morbido: i padroni di casa qatarioti incroceranno i tacchetti con l’Ecuador (la cui qualificazione ha generato polemiche e speranze, mal riposte, di un ripescaggio per la Nazionale italiana), il Senegal campione d’Africa e l’Olanda. La qualificazione di queste ultime due appare scontato, anche se il campo potrebbe sovvertire i valori in campo.

Il gruppo B è interessante più per ragioni politiche che per altro. Ci saranno l’Inghilterra e il Galles, che si sfideranno insieme a Usa e Iran. Se il primo accoppiamento è un confronto interno tra due identità fortissime del Regno Unito, il secondo è un’autentica sfida geopolitica tra due nazioni che non si amano troppo. Usa e Iran che si ritrovano insieme in un gironcino mondiale non è nemmeno una novità. Era già capitato a Francia ’98.

Il gruppo C appare abbastanza equilibrato. Al di là dell’Arabia Saudita, ci sono l’Argentina detentrice della Coppa America che ha massacrato gli azzurri a Wembley nella disfida tra campioni continentali, la Polonia e il Messico che cerca una consacrazione mondiale.

Il destino del gruppo D pare già segnato: la Francia campione in carica affronterà Tunisia, Danimarca e Australia. Un gironcino di tutto riposo per i Blues, epperò il diavolo ama nascondersi nei dettagli. E chissà se sarà così semplice. Non sarà affatto semplice, invece, per Spagna e Germania che dovranno affrontare Giappone e Costarica nel girone E. Specialmente i centroamericani sono abituati a partire con lo sfavore del pronostico per poi ritrovarsi protagonisti, come accaduto in Brasile ’14.

Nel Gruppo F ci sarà lo scontro tra il Belgio che è chiamato a dare concretezza e sostanza ai ranking che li registrano sempre ai vertici anche in assenza di trofei alzati, la Croazia vicecampione del mondo. Completano il girone il Marocco e il Canada che si avvicina ai Mondiali tra venti di sciopero e proteste sugli emolumenti da corrispondere ai calciatori.

Il Brasile nel gruppo G affronterà Serbia, Camerun e la Svizzera qualificatasi prima nel girone dell’Italia. Sembra tutto già scritto, in realtà i sudamericani scontano ancora una crisi d’identità mentre gli elvetici hanno dimostrato solidità e affidabilità. L’ultimo gruppo è anche il più cosmopolita. C’è una squadra per continente: si affronteranno gli europei del Portogallo, gli africani del Ghana, i sudamericani dell’Uruguay e gli asiatici della Repubblica di Corea.

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