Elezioni, Boschi (Iv): tanti cittadini si riconoscerebbero in un terzo polo

 

Ai microfoni di Giancarlo Loquenzi, conduttore di “Zapping”, la capogruppo di Italia Viva Maria Elena Boschi ha affermato: “Se ci sono le condizioni per creare un terzo polo Italia Viva c`è, basta tenere a mente che gli accordi si devono basare sulle idee e sui contenuti. Il polo di centro, alternativo alla destra sovranista e al rassemblement a sinistra, troverebbe uno spazio. Sono tanti i cittadini che potrebbero riconoscersi, ora che non si sentono rappresentati dalla destra, che ha contribuito a far cadere il governo Draghi, e dal centro sinistra, che sta mettendo tutti insieme solo con l`idea di essere “contro”, scegliendo di garantire posti e poltrone senza programmi o idee di come governare. Per costruire una casa comune, che potrà avere un consenso ampio, dobbiamo partire dalle idee, a cominciare dalle tasse che si devono abbassare e non aumentare, dallo sviluppo sostenibile e la ricerca energetica, dall`agenda sociale. Noi vogliamo proseguire su un percorso iniziato con Draghi e non sprecare l`occasione dei miliardi del Pnrr, che devono essere spesi bene”.

 

Ai microfoni di Giancarlo Loquenzi, conduttore di “Zapping”, la capogruppo di Italia Viva Maria Elena Boschi ha affermato: “Se ci sono le condizioni per creare un terzo polo Italia Viva c`è, basta tenere a mente che gli accordi si devono basare sulle idee e sui contenuti. Il polo di centro, alternativo alla destra sovranista e al rassemblement a sinistra, troverebbe uno spazio. Sono tanti i cittadini che potrebbero riconoscersi, ora che non si sentono rappresentati dalla destra, che ha contribuito a far cadere il governo Draghi, e dal centro sinistra, che sta mettendo tutti insieme solo con l`idea di essere “contro”, scegliendo di garantire posti e poltrone senza programmi o idee di come governare. Per costruire una casa comune, che potrà avere un consenso ampio, dobbiamo partire dalle idee, a cominciare dalle tasse che si devono abbassare e non aumentare, dallo sviluppo sostenibile e la ricerca energetica, dall`agenda sociale. Noi vogliamo proseguire su un percorso iniziato con Draghi e non sprecare l`occasione dei miliardi del Pnrr, che devono essere spesi bene”.

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