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Elezioni, Fassina: nessuna attenzione a M5s, Pd sconcertante

 

“L’appello appena uscito dalla segreteria nazionale del Pd è sconcertante: alle prossime elezioni politiche, la posta in gioco è altissima per i destini del nostro Paese e dell’Europa, si deve ricorrere anche ad alleanze tecniche, ma il Pd si rivolge soltanto ad Azione+Europa e Iv. Nessuna attenzione al M5s, con il quale si è governato nel Conte II per 18 mesi, con il quale si sono conquistati traguardi sociali importanti e con il quale si governano importanti Regioni e Comuni. È la conseguenza inevitabile dell’innalzamento del Governo Draghi e della sua ‘agenda’ a vessillo del difficilissimo passaggio politico. Non so come avrebbe risposto il M5S all’attenzione della Segreteria Nazionale del Pd. Probabilmente avrebbero avuto difficoltà al confronto, data la scelta altrettanto sconcertante dei grillini del ritorno alla purezza testimoniale di ‘soli contro tutti’. Ma di fronte ad un appello del Nazareno a 180 gradi, il Pd avrebbe almeno potuto indicare che lo sbilanciamento liberista della sua coalizione è una dolorosa necessità elettorale, non una convinta scelta politica”.
Queste le parole odierne del deputato di Liber e Uguali Stefano Fassina.

 

“L’appello appena uscito dalla segreteria nazionale del Pd è sconcertante: alle prossime elezioni politiche, la posta in gioco è altissima per i destini del nostro Paese e dell’Europa, si deve ricorrere anche ad alleanze tecniche, ma il Pd si rivolge soltanto ad Azione+Europa e Iv. Nessuna attenzione al M5s, con il quale si è governato nel Conte II per 18 mesi, con il quale si sono conquistati traguardi sociali importanti e con il quale si governano importanti Regioni e Comuni. È la conseguenza inevitabile dell’innalzamento del Governo Draghi e della sua ‘agenda’ a vessillo del difficilissimo passaggio politico. Non so come avrebbe risposto il M5S all’attenzione della Segreteria Nazionale del Pd. Probabilmente avrebbero avuto difficoltà al confronto, data la scelta altrettanto sconcertante dei grillini del ritorno alla purezza testimoniale di ‘soli contro tutti’. Ma di fronte ad un appello del Nazareno a 180 gradi, il Pd avrebbe almeno potuto indicare che lo sbilanciamento liberista della sua coalizione è una dolorosa necessità elettorale, non una convinta scelta politica”.
Queste le parole odierne del deputato di Liber e Uguali Stefano Fassina.

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