Elezioni, Gadda(Iv): serve più competenza

 

Maria Chiara Gadda deputata di Italia Viva, ha quest’oggi comunicato tramite il proprio profilo Facebook che: “Perché serve un Terzo polo? Per portare in politica la cultura del risultato. Gli slogan elettorali se va bene non vengono realizzati, se va male fanno debito pubblico senza produrre alcun effetto duraturo. Lo dico chiaro a Carlo Calenda: non c’è alcuna ragione politica per cui i riformisti non possano trovare una sintesi su lavoro, politica economica, investimenti e infrastrutture, politica energetica, sostenibilità, benessere sociale, politiche per la famiglia, sicurezza alimentare, sanità, contrasto alla povertà, giustizia giusta, contrasto al degrado, cultura e istruzione”.

Gadda ha poi aggiunto: “C’è un potenziale politico enorme che sarebbe un errore storico non ascoltare, preferendo i calcoli per qualche seggio sicuro in più. E anche questo è tutto da vedere, perché nella dinamica del voto il posizionamento che si sceglie e la chiarezza dei contenuti cambiano la percentuale dei singoli partiti. Il richiamo al voto utile contro qualcuno, agitando vecchie paure, è molto snob. Un film per altro già visto per venti anni, quando la sinistra ha preferito parlare di Berlusconi e dei suoi vizi piuttosto che dei programmi. Così è prosperata la Lega nelle fabbriche, così è prosperato il M5s in un Paese che subisce il cambiamento anziché guidarlo. Quello che è veramente utile è la competenza. Perché le leggi in parlamento poi vanno attuate nella realtà, non vivono nei talk televisivi”.

 

Maria Chiara Gadda deputata di Italia Viva, ha quest’oggi comunicato tramite il proprio profilo Facebook che: “Perché serve un Terzo polo? Per portare in politica la cultura del risultato. Gli slogan elettorali se va bene non vengono realizzati, se va male fanno debito pubblico senza produrre alcun effetto duraturo. Lo dico chiaro a Carlo Calenda: non c’è alcuna ragione politica per cui i riformisti non possano trovare una sintesi su lavoro, politica economica, investimenti e infrastrutture, politica energetica, sostenibilità, benessere sociale, politiche per la famiglia, sicurezza alimentare, sanità, contrasto alla povertà, giustizia giusta, contrasto al degrado, cultura e istruzione”.

Gadda ha poi aggiunto: “C’è un potenziale politico enorme che sarebbe un errore storico non ascoltare, preferendo i calcoli per qualche seggio sicuro in più. E anche questo è tutto da vedere, perché nella dinamica del voto il posizionamento che si sceglie e la chiarezza dei contenuti cambiano la percentuale dei singoli partiti. Il richiamo al voto utile contro qualcuno, agitando vecchie paure, è molto snob. Un film per altro già visto per venti anni, quando la sinistra ha preferito parlare di Berlusconi e dei suoi vizi piuttosto che dei programmi. Così è prosperata la Lega nelle fabbriche, così è prosperato il M5s in un Paese che subisce il cambiamento anziché guidarlo. Quello che è veramente utile è la competenza. Perché le leggi in parlamento poi vanno attuate nella realtà, non vivono nei talk televisivi”.

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