Energia, Cingolani: necessario taglio 5% elettricità

“So che l’Italia rispetto ad altri paesi europei è quella più avanti nella digitalizzazione dei sistemi di misurazione remota. Questo ci pone in una condizione di vantaggio rispetto alla maggior parte degli stati membri europei”. Queste le dichiarazioni ai microfoni di Sky Tg24 di Roberto Cingolani, ministro della Transizione ecologica, in relazione agli accorgimenti decisi dalla Commissione Ue su un taglio del 5% dei consumi elettrici nelle ore di punta invernali.

“Qual è il punto. Intanto quello che dobbiamo fare è ridurre del 5% il consumo nelle ore di punta nel periodo novembre marzo, quello più pesante e in media vuol dire tagliare i consumi elettrici del 10%. È una cosa fattibile che richiede una gestione intelligente degli elettrodomestici ed è facilitata dal fatto che quasi tutte le case hanno un contatore digitale. I cittadini in larga misura già lo fanno perché con prezzi dell’energia attuali si tende ad usare le fasce più vantaggiose.
Avere un criterio unico per tutta l’Europa è certamente un ottimo indicatore perché ci mette tutta alla pari in questa sfida”, ha terminato Roberto Cingolani.

“So che l’Italia rispetto ad altri paesi europei è quella più avanti nella digitalizzazione dei sistemi di misurazione remota. Questo ci pone in una condizione di vantaggio rispetto alla maggior parte degli stati membri europei”. Queste le dichiarazioni ai microfoni di Sky Tg24 di Roberto Cingolani, ministro della Transizione ecologica, in relazione agli accorgimenti decisi dalla Commissione Ue su un taglio del 5% dei consumi elettrici nelle ore di punta invernali.

“Qual è il punto. Intanto quello che dobbiamo fare è ridurre del 5% il consumo nelle ore di punta nel periodo novembre marzo, quello più pesante e in media vuol dire tagliare i consumi elettrici del 10%. È una cosa fattibile che richiede una gestione intelligente degli elettrodomestici ed è facilitata dal fatto che quasi tutte le case hanno un contatore digitale. I cittadini in larga misura già lo fanno perché con prezzi dell’energia attuali si tende ad usare le fasce più vantaggiose.
Avere un criterio unico per tutta l’Europa è certamente un ottimo indicatore perché ci mette tutta alla pari in questa sfida”, ha terminato Roberto Cingolani.

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli