Eurogruppo obiettivo intervenire contro aumento prezzi energia

A seguito della nuova energica mossa della Bce contro l`alta inflazione, ieri l`istituzione monetaria ha aumentato i tassi di interesse di 75 punti base, i ministri delle Finanze dell`area euro si impegnano a intervenire con le politiche di bilancio puntando su misure mirate per attenuare l`impatto dello shock sui prezzi dell’ energia. In particolare sulle imprese e sui cittadini “più vulnerabili” (posto che la deflagrazione inflazionistica ora sta investendo praticamente tutti). Lo ha chiarito il presidente dell`Eurogruppo, Paschal Donohoe durante la conferenza stampa al termine della riunione informale a Praga.

“Siamo consapevoli, come ministri delle Finanze, che c’è un rischio di recessione davanti a noi, ma la questione critica è che le ultime previsioni delle Bce e il lavoro della Commissione indicano continue forti performance nel 2022. E anche nelle previsioni che stanno cambiando e in quelle riviste al ribasso il consenso è sempre di crescita più bassa e di recessione che non è inevitabile. Quindi siamo determinati a fare un bilanciamento giusto sulle misure per sostenere la crescita” ha dichiarato Donohoe.

A fronte del “lavoro vitale della Bce” sul caro vita “i ministri oggi sono consapevoli che dobbiamo ridurre l’inflazione. E mentre la politica monetaria è appropriata, ovviamente sappiamo che ha un impatto su famiglie e imprese. Se l’inflazione prende piede diventeremo poveri più a lungo. Quello da fare è una risposta di mole tale da dare supporto a imprese e famiglie dallo shock, specialmente i più vulnerabili, mettendo al centro il coordinamento. E l’atro aspetto è il design per aiutare le persone in modo mirato. E’ complesso ma è un tema che sarò affrontato” ha concluso il presidente dell’Eurogruppo.

A seguito della nuova energica mossa della Bce contro l`alta inflazione, ieri l`istituzione monetaria ha aumentato i tassi di interesse di 75 punti base, i ministri delle Finanze dell`area euro si impegnano a intervenire con le politiche di bilancio puntando su misure mirate per attenuare l`impatto dello shock sui prezzi dell’ energia. In particolare sulle imprese e sui cittadini “più vulnerabili” (posto che la deflagrazione inflazionistica ora sta investendo praticamente tutti). Lo ha chiarito il presidente dell`Eurogruppo, Paschal Donohoe durante la conferenza stampa al termine della riunione informale a Praga.

“Siamo consapevoli, come ministri delle Finanze, che c’è un rischio di recessione davanti a noi, ma la questione critica è che le ultime previsioni delle Bce e il lavoro della Commissione indicano continue forti performance nel 2022. E anche nelle previsioni che stanno cambiando e in quelle riviste al ribasso il consenso è sempre di crescita più bassa e di recessione che non è inevitabile. Quindi siamo determinati a fare un bilanciamento giusto sulle misure per sostenere la crescita” ha dichiarato Donohoe.

A fronte del “lavoro vitale della Bce” sul caro vita “i ministri oggi sono consapevoli che dobbiamo ridurre l’inflazione. E mentre la politica monetaria è appropriata, ovviamente sappiamo che ha un impatto su famiglie e imprese. Se l’inflazione prende piede diventeremo poveri più a lungo. Quello da fare è una risposta di mole tale da dare supporto a imprese e famiglie dallo shock, specialmente i più vulnerabili, mettendo al centro il coordinamento. E l’atro aspetto è il design per aiutare le persone in modo mirato. E’ complesso ma è un tema che sarò affrontato” ha concluso il presidente dell’Eurogruppo.

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