FairePay, uno strumento per il futuro del credito al consumo: un webinar

L’ecosistema del credito è in fermento. Dallo sviluppo dell’instant lending all’esplosione del fenomeno Buy Now, Pay Later, i player di settore stanno concentrando gli sforzi nell’offerta di servizi che soddisfino le mutate esigenze di imprenditori e consumatori. Puntando l’obiettivo sul caso di FairePay – il nuovo prodotto di consumer lending lanciato da faire.ai – un webinar del prossimo 19 ottobre, promosso in collaborazione dal centro studi dell’Associazione Prestatori Servizi di Pagamento e Faire.ai, con la partecipazione di player del settore imprenditoriale e dei servizi finanziari, approfondirà i mutamenti che stanno interessando il credito al consumo: le nuove opportunità di mercato per la piccola e media impresa italiana, il miglioramento dei processi grazie a Open Banking e Embedded Finance, un sistema più inclusivo per i consumatori.

FairePay è un nuovo strumento, pensato da un lato per supportare lo sviluppo delle Pmi italiane in ambito retail e dall’altro per aiutare i consumatori ad accedere in 48 ore a prestiti da 2mila a 20mila euro, una innovativa soluzione al servizio del credito che permette agli utenti di rateizzare i propri pagamenti accedendo a un prestito personale e di farlo direttamente all’interno dei punti vendita convenzionati, grazie a un processo interamente digitale che si basa su open banking e intelligenza artificiale.

E’ stata sviluppata da faire.ai, fintech B2B nata nel 2020 e specializzata nell’automazione del credito al consumo che sfrutta l’open banking (Psd2) come fonte di dati e utilizza modelli di intelligenza artificiale per stimare i profili di rischio dei consumatori. FairePay è stato pensato soprattutto come alleato prezioso per le Pmi italiane che, utilizzando il credito come leva commerciale, possono arricchire la propria offerta di vendita e trarre sensibili vantaggi per il proprio business.

“Esiste una consistente fetta del mondo delle piccole e medie imprese che fino ad ora non ha potuto offrire soluzioni di pagamento dilazionato in-store e che, per questo, ha sempre visto limitarsi fortemente le proprie opportunità di business” spiega Gianluigi Davassi, Ceo e co-founder di faire.ai “È proprio in questo contesto – aggiunge il manager- che FairePay vuole porsi come elemento disruptive. Così come Scalapay e Klarna hanno rivoluzionato il mondo dell’e-commerce con i pagamenti a rate, noi vogliamo diventare un punto di riferimento per le aziende retail italiane, rendendo il credito al consumo un’opportunità di crescita”.

L’ecosistema del credito è in fermento. Dallo sviluppo dell’instant lending all’esplosione del fenomeno Buy Now, Pay Later, i player di settore stanno concentrando gli sforzi nell’offerta di servizi che soddisfino le mutate esigenze di imprenditori e consumatori. Puntando l’obiettivo sul caso di FairePay – il nuovo prodotto di consumer lending lanciato da faire.ai – un webinar del prossimo 19 ottobre, promosso in collaborazione dal centro studi dell’Associazione Prestatori Servizi di Pagamento e Faire.ai, con la partecipazione di player del settore imprenditoriale e dei servizi finanziari, approfondirà i mutamenti che stanno interessando il credito al consumo: le nuove opportunità di mercato per la piccola e media impresa italiana, il miglioramento dei processi grazie a Open Banking e Embedded Finance, un sistema più inclusivo per i consumatori.

FairePay è un nuovo strumento, pensato da un lato per supportare lo sviluppo delle Pmi italiane in ambito retail e dall’altro per aiutare i consumatori ad accedere in 48 ore a prestiti da 2mila a 20mila euro, una innovativa soluzione al servizio del credito che permette agli utenti di rateizzare i propri pagamenti accedendo a un prestito personale e di farlo direttamente all’interno dei punti vendita convenzionati, grazie a un processo interamente digitale che si basa su open banking e intelligenza artificiale.

E’ stata sviluppata da faire.ai, fintech B2B nata nel 2020 e specializzata nell’automazione del credito al consumo che sfrutta l’open banking (Psd2) come fonte di dati e utilizza modelli di intelligenza artificiale per stimare i profili di rischio dei consumatori. FairePay è stato pensato soprattutto come alleato prezioso per le Pmi italiane che, utilizzando il credito come leva commerciale, possono arricchire la propria offerta di vendita e trarre sensibili vantaggi per il proprio business.

“Esiste una consistente fetta del mondo delle piccole e medie imprese che fino ad ora non ha potuto offrire soluzioni di pagamento dilazionato in-store e che, per questo, ha sempre visto limitarsi fortemente le proprie opportunità di business” spiega Gianluigi Davassi, Ceo e co-founder di faire.ai “È proprio in questo contesto – aggiunge il manager- che FairePay vuole porsi come elemento disruptive. Così come Scalapay e Klarna hanno rivoluzionato il mondo dell’e-commerce con i pagamenti a rate, noi vogliamo diventare un punto di riferimento per le aziende retail italiane, rendendo il credito al consumo un’opportunità di crescita”.

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